Ecco un numero di Gamma diverso per più motivi da quelli finora presentati, un numero in cui più che in altri si affronta il problema della fantascienza come mezzo di espressione letteraria. Intendiamoci, come nessuno dei testi che qui pubblichiamo può essere considerato una lettura noiosa così ness
Gamma 10 - Rivista di Fantascienza (1966) [beta]
✍ Scribed by Simak, Vacca, Brown, Gicca, Paini
- Publisher
- Edizioni dello Scorpione
- Year
- 1966
- Tongue
- Italian
- Weight
- 112 KB
- Series
- Gamma 10
- Category
- Fiction
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✦ Synopsis
Ed eccoci arrivati a 350 lire. Dirà il lettore: perché? che bisogno c’era di abbassare di cinquanta lire un prezzo già buono? Rispondiamo: per una questione di principio. Se nelle edicole si trovano dei libri tascabili che costano 350 lire non vediamo la ragione per farne pagare di più. Senza contare che le 50 lire risparmiate serviranno a comperare le sigarette necessarie a sostenere la tremenda tensione causata dalla lettura di questo numero pieno di novità.
Quali novità? Eccole: il ritorno di Clifford Simak, premio Hugo 1959 e 1964; il primo racconto che Roberto Vacca ha accettato di pubblicare su una rivista di fantascienza; il primo racconto di una debuttante che promette molto bene, Serena Gicca; il ritorno di Marco Paini; e, ultimo ma non per importanza, Fredric Brown, che colpisce ancora una volta con quattro fulminei bozzetti. E non dimentichiamo Isaac Asimov che, dopo il numero speciale dello scorso mese, ci dà un saggio pervaso di sottile umorismo e tuttavia rigorosamente scientifico: «Anatomia di un uomo di Marte”.
“Tutte le trappole della Terra” segue da vicino il successo di “L’aia grande” (Gamma 5), e non mancherà di piacere ai fan di Clifford Simak, e anche agli altri. Il personaggio è questa volta un automa, vecchio di seicento anni, che ha troppo visto e ha troppo vissuto per rassegnarsi a perdere tutto alla fine del suo servizio. Così fugge, solo con i suoi ricordi («I miei ricordi sono tutto quello che ho»), alla ricerca del suo destino. Ma qualcosa di straordinario gli accadrà sulla via delle stelle.
Humour, satira aperta, pensose riflessioni, azione frenetica: tutto lo stile di Simak è presente, quello stile apparentemente sciatto, pieno di ripetizioni, di immagini minuziose, pignole, ma ricco di una vitalità sotterranea che ha il sapore delle grandi letture.
Roberto Vacca ci ha concesso la pubblicazione di “Un paradiso per Tursio”; “Gamma” è così la prima rivista di fantascienza che pubblica un racconto dell’autore delle “Cronache perengane” e di “Esempi di avvenire” (presentato nel nostro numero 6). Saranno soddisfatti quanti ci hanno domandato dei racconti italiani di alta qualità. “Un paradiso per Tursio”, con il quale Vacca inizia la sua collaborazione con noi, è la storia di un delfino che parlava in greco... attitudine senza dubbio non meno sorprendente di quella dei delfini di Arthur Clarke (“Riserva subacquea”), che sono protagonisti di uno di racconti della nostra antologia “12 mondi” (se non l’avete ancora letta, peggio per voi!).
Chi ha detto che le donne italiane non sanno scrivere storie di fantascienza? È stato proprio Clarke che ci ha raccomandato Serena Gicca, una giovane signora napoletana laureata in chimica e dotata di ottime qualità letterarie, della quale pubblichiamo il primo racconto di fantascienza. In “Prolifer”, Serena Gicca ci narra di come fu che un giorno i venusiani vollero aiutare i terrestri a progredire.
Marco Paini è un nome conosciuto: ex direttore di “Cosmo”, pioniere della fantascienza in Italia e scrittore di fantascienza “calda” con lo pseudonimo di Ulysse Westmore, aveva smesso di scrivere: adesso lo abbiamo rimesso al lavoro e siamo lieti di presentare “Dies illa”, ovvero come ti fabbrico l’universo in sette giorni, e...
I microracconti di Fredric Brown hanno creato la fama dell’autore e dato origine ad uno stile inconfondibile: sono vivaci diversivi cui si dedicano molti scrittori americani (Bradbury, Asimov, Harrison, per fare nomi), ma che Brown ha portato praticamente alla perfezione. Qualcuno è molto bello, qualche altro è solo uno scherzo. Tutti però hanno principalmente lo scopo di distendere e di far riprendere il fiato tra due letture più importanti. Noi, che siamo degli spreconi, ve ne offriamo quattro.
Tutto questo numero, insomma, in omaggio alle vacanze, presenta formule e personalità diverse ma immerse in una medesima atmosfera di relax e di spensierato umorismo (ma attenzione: il veleno potrebbe essere nella coda!).
Queste per ora sono le novità che escono dal nostro cilindro da prestigiatori. Un cilindro del quale ci auguriamo di non vedere mai il fondo.
Sommario:
PRESENTAZIONE (Fuori dal cilindro)
Clifford D. Simak - TUTTE LE TRAPPOLE DELLA TERRA (All the Traps of Earth, 1960)
Roberto Vacca - UN PARADISO PER TURSIO
Fredric Brown - SCHEMA MENTALE (Pattern, 1954)
Fredric Brown - LA SENTENZA (Sentence, 1954)
Fredric Brown - ASSURDITÀ (Preposterous, 1954)
Fredric Brown - LA RISPOSTA (Answer, 1954)
Serena Gicca - PROLIFER
Marco Paini - DIES ILLA
Articoli:
ANATOMIA DI UN UOMO DI MARTE (Isaac Asimov)
TRIESTE: FESTIVAL DI VERIFICA (Tino Ranieri)
LA FACCIAMO, QUESTA CONVENZIONE? (Ferruccio Alessandri)
PINOCCHIO NELLO SPAZIO (Ferruccio Alessandri)
L'UOVO (C. C. Shackleton)
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