Il libro dell' "Apocalisse" chiude il canone delle Scritture e riassume simbolicamente l'intera rivelazione biblica proponendo una complessa rilettura cristiana dell'Antico Testamento. L'evento di Gesù è stato, infatti, interpretato dalla comunità apostolica con i testi delle Scritture, ma a loro vo
Apocalisse. Introduzione, traduzione e commento
✍ Scribed by Claudio Doglio
- Publisher
- San Paolo
- Year
- 2012
- Tongue
- Italian
- Leaves
- 217
- Category
- Library
No coin nor oath required. For personal study only.
✦ Synopsis
Il libro dell' "Apocalisse" chiude il canone delle Scritture e riassume simbolicamente l'intera rivelazione biblica proponendo una complessa rilettura cristiana dell'Antico Testamento. L'evento di Gesù è stato, infatti, interpretato dalla comunità apostolica con i testi delle Scritture, ma a loro volta queste pagine bibliche sono state comprese in modo più profondo alla luce della persona e della vicenda del Messia. L'ultimo libro del Nuovo Testamento, perciò, si presenta come la rivelazione offerta da Gesù Cristo su se stesso: ovvero il grande annuncio dell'intervento definitivo di Dio attraverso la presenza potente e operante del Signore risorto nelle dinamiche storiche sino al compimento finale.
📜 SIMILAR VOLUMES
Da sempre, per il grande pubblico, l'Apocalisse attribuita a Giovanni è sinonimo di profezia sulla fine del mondo e quindi di predizione dei cataclismi futuri che ne segneranno il collasso. Questo nuovo commento intende proporre una chiave interpretativa radicalmente diversa, in linea con le acquisi
Per questo commentario, che si propone lo scopo di fornire un'esposizione meticolosa e aggiornata da un punto di vista scientifico ma anche fedele alla Bibbia considerata come Parola di Dio, ogni approccio interpretativo presenta degli importanti contributi a una corretta comprensione del libro anch
Che la predicazione di Amos sia stata da sempre considerata manifestazione e orientamento della fede d'Israele è testimoniato dall'antichità del testo scritto. Gli oracoli di questo profeta non si sono dissolti all'interno del "tesoro anonimo della tradizione" ma sono stati "conservati" dai suoi con
Il libro di Osea si colloca fra il 786 e il 724 a.C. circa, e con 8 citazioni, è il terzo profeta più citato nel Nuovo Testamento. Lo scopo della profezia di Osea era quello di chiamare Israele al pentimento, profetizzare sulla causa della deportazione a Babilonia, dovuta all'infedeltà del popolo, e
L’opera di Gioele è uno tra i libri più brevi, meglio conservati e anche più affascinanti nel canone anticotestamentario. Colpisce per la vividezza delle immagini, la qualità della poesia, lo stile elegante e personale, con un lessico ricco di neologismi. Questo profeta “cultuale” sembra fermarsi a