Molecular weight dependence of stress relaxation of commercial polyisobutylene
β Scribed by Roberto Greco
- Publisher
- Elsevier Science
- Year
- 1978
- Tongue
- English
- Weight
- 369 KB
- Volume
- 14
- Category
- Article
- ISSN
- 0014-3057
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β¦ Synopsis
Stress relaxation measurements in simple exten6ion of three commercial samples of polyisobutylene (PIB) of different viscosity molecular weights (1.1, 1.7 and 2.3 x 106) have been made at stretch ratios (,~) up to about 2. Data obtained at 3 Β° and 50 Β° have been reduced at 25 Β°. As already found previously, instantaneous stress-strain relationship can be expressed by the Mooney-Rivlin equation. The coefficient C1 and C2, obtained by two linear plotting procedures show for each sample behaviour already reported viz. a decrease of C~ with time for short times and a delay of the decrease of C2 about three decades of time later. C~ and C2 both show a marked dependence on molecular weight: the C2 behaviour is as expected in terms of a tentative molecular interpretation given previously, whereas the C~ dependence is somewhat unexpected. The latter behaviour could be attributed, however, to the influence of the unknown molecular weight distributions of the samples.
Sommario--Misure di rilassamento dello sforzo di tre campioni di poliisobutilene commerciale (Vistanex L-80, L-120, L-140 della ESSO) a diverso peso molecolare viscosimetrico (1,1, 1,7, 2,3 x 10 6) in semplice elongazione, sono state effettuate a rapporti di estensione (2) fino ad un valore di circa 2. 1 dati ottenuti a 3Β°C e 50Β°C sono staff ridotti a 25Β°C mediante il metodo della sovrapposizione tempo-temperatura ed i coefficienti relativi alia relazione WLF presi dalla letteratura. Come gib, mostrato in un precedente lavoro, valori istantanei sforzo~leformazione possono essere espressi dalla equazione di Mooney-Rivlin. I coefficienti C1 e C2, ottenuti dalla estrapolazione dei dati mediante una tecnica grafica, mostrano per ciascun campione un comportamento precedentementre osservato nella letteratura. Cio6 un improvviso decadimento di C1 a tempi brevi seguito da un analogo comportamento di C2 a tempi notevolmente pig lunghi (due o tre decadi). 11 comportamento di C 2 ~ quello che uno si aspetterebbe nel caso fosse valido un tentativo di interpretazione molecolare illustrato nel precedente lavoro, mentre il comportamento di C1 6 invece in contrasto con tale ipotesi. Tale comportamento perb potrebbe essere interpretato, comunque, come dovuto alia influenza su C~ della distribuzione dei pesi molecolari che non 6 stato possibile determinare.
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