Cassola Carlo - 1968 - Ferrovia locale
✍ Scribed by Cassola Carlo
- Publisher
- G. Einaudi
- Year
- 1985
- Tongue
- Italian
- Weight
- 168 KB
- Category
- Fiction
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✦ Synopsis
Un pomeriggio d’estate Dino, un giova-
ne ferroviere, è fermo col suo merci subi-
to fuori della stazione di Pisa. Al di là del
muraglione della ferrovia c’è una ragazza
affacciata a una finestra. Parte il treno,
Dino guarda passare la periferia della cit-
tà; poi si mette a leggere il giornale. «Sa-
rebbe tornato a guardar fuori dopo Lo-
renzana, nella speranza di veder la figlia
del casellante; e poi a Orciano. Lí era si-
curo che la moglie del capostazione sa-
rebbe stata alla finestra». Cosí comincia
*Ferrovia locale.*Continua raccontando la
vita della ragazza affacciata alla finestra,
della figlia del casellante, della moglie del
capostazione. Da questi si passa ad altri
personaggi, e ci si sposta a Cecina, a Sali-
ne, alla periferia di Roma. Alla fine sia-
mo di nuovo in estate. A Dino, in quel-
l’anno, non è successo niente di partico-
lare. Non s’è nemmeno fatto la ragazza.
Non perché non gliene piaccia nessuna:
«Gliene piacevano tante. Tutte quelle
che vedeva di sfuggita dal treno. Eccola,
la sua ragazza: ferma dietro la sbarra di
un passaggio a livello, china in un campo
a cogliere i pomodori, affacciata alla fine-
stra di un casamento di periferia...» Co-
sí, in un seguito veloce d’immagini, si
riassume per lui il senso dell’esistenza.
Neanche agli altri personaggi è accaduto
nulla che esca dalla normalità della vita.
In Ferrovia locale Cassola ha evitato pro-
grammaticamente ogni concessione al ro-
manzesco. È certo una narrazione densa
di fatti; ma l’autore è stato attento a spo-
gliarli di ogni significato particolare, per
darli solo nella dimensione essenziale.
Cassola non ha però proposto un rompi-
capo al lettore. Lo ha invitato, al contra-
rio, ad abbandonarsi alla lettura, facen-
dogli passare davanti tanti frammenti di
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Un pomeriggio d’estate Dino, un giova- ne ferroviere, è fermo col suo merci subi- to fuori della stazione di Pisa. Al di là del muraglione della ferrovia c’è una ragazza affacciata a una finestra. Parte il treno, Dino guarda passare la periferia della cit- tà; poi si mette a leggere il giornal
Un pomeriggio d’estate Dino, un giova- ne ferroviere, è fermo col suo merci subi- to fuori della stazione di Pisa. Al di là del muraglione della ferrovia c’è una ragazza affacciata a una finestra. Parte il treno, Dino guarda passare la periferia della cit- tà; poi si mette a leggere il giornal
Un pomeriggio d’estate Dino, un giova- ne ferroviere, è fermo col suo merci subi- to fuori della stazione di Pisa. Al di là del muraglione della ferrovia c’è una ragazza affacciata a una finestra. Parte il treno, Dino guarda passare la periferia della cit- tà; poi si mette a leggere il giornal
Un pomeriggio d’estate Dino, un giovane ferroviere, è fermo col suo merci subito fuori della stazione di Pisa. Al di là del muraglione della ferrovia c’è una ragazza affacciata a una finestra. Parte il treno, Dino guarda passare la periferia della città; poi si mette a leggere il giornale. «Sarebbe