In letteratura, le discussioni su chi sia stato ad avere per primo una certa idea sono sempre oziose e meschine. E' il trattamento dell'idea, che conta (e questo dipende dallo scrittore); mentre sono poi le circostanze, la fortuna, a portarla al successo. Detto questo, e senza voler
Urania 0452 - Il libro del Servizio Segreto
β Scribed by AA.VV.
- Publisher
- Mondadori
- Year
- 1966;2013
- Tongue
- Italian
- Weight
- 530 KB
- Series
- Urania 452
- Category
- Fiction
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β¦ Synopsis
In
letteratura, le discussioni su chi sia stato ad avere per primo una
certa idea sono sempre oziose e meschine. E' il trattamento dell'idea,
che conta (e questo dipende dallo scrittore); mentre sono poi le circostanze,
la fortuna, a portarla al successo. Detto questo, e senza voler togliere
nulla agli attuali fortunatissimi specialisti del romanzo e del racconto
spionistico, occorre ricordare che, anche qui, la fantascienza era arrivata
per prima. La figura dell'agente speciale o segreto che sia, armato
di avveniristiche armi e incaricato di improbabili missioni, compare
nella f.s. anni e anni prima di 007 e delle sue imitazioni. I racconti
qui riuniti - tutti recentissimi - a cominciare da quello di Asimov
- non rappresentano quindi un "adeguamento" alla moda del
giorno, ma sono al contrario la conferma di quello che Γ¨ sempre
stato uno dei piΓΉ brillanti e spettacolari filoni della fantascienza.
Indice
Asimov, Isaac
L'agente e il professore
(The Key, 1966)
Tucker, Wilson
"Z" come zebra
(Able To Zebra, 1953)
Van Vogt, Alfred Elton
Agente Wentworth: invasione respinta
(The Ultra Man, 1966)
Martino, Joseph Paul
Agente Michelson: operazione micronesia
(Delivery Tube, 1966)
Dick,Β Philip Kindred
F.B.I. non risponde
(Holy Quarrel, 1966)
Urania n. 452 del 01-01-1967
Il libro del Servizio Segreto, 1953-1966
π SIMILAR VOLUMES
In letteratura, le discussioni su chi sia stato ad avere per primo una certa idea sono sempre oziose e meschine. E' il trattamento dell'idea, che conta (e questo dipende dallo scrittore); mentre sono poi le circostanze, la fortuna, a portarla al successo. Detto questo, e senza voler
In letteratura, le discussioni su chi sia stato ad avere per primo una certa idea sono sempre oziose e meschine. E' il trattamento dell'idea, che conta (e questo dipende dallo scrittore); mentre sono poi le circostanze, la fortuna, a portarla al successo. Detto questo, e senza voler
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