Il rapporto di Naipaul con la terra, l'India, da cui i suoi antenati partirono un secolo fa per Trinidad è sempre stato molto teso, aspro, oscuro: "Per me l'India è un paese difficile. Le sono al tempo stesso troppo vicino e troppo lontano". Ma proprio questo sentimento di consanguineità e insieme d
Una civiltà ferita: l’India
✍ Scribed by V. S. Naipaul
- Book ID
- 111561239
- Publisher
- Adelphi Edizioni spa
- Year
- 2019
- Tongue
- Italian
- Weight
- 119 KB
- Category
- Fiction
- ISBN-13
- 9788845981531
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✦ Synopsis
Il rapporto di Naipaul con la terra – l’India – da cui i suoi antenati partirono un secolo fa per Trinidad è sempre stato molto teso, aspro, oscuro: «Per me l’India è un paese difficile. Le sono al tempo stesso troppo vicino e troppo lontano». Ma proprio questo sentimento di consanguineità e insieme di opposizione sembra aver acuito lo sguardo dello scrittore, conferendogli il dono di una percezione snebbiata di cui molto raramente gli occidentali sono capaci in India. E l’occhio, in questo libro, segue quasi ossessivamente le tracce e i sintomi di una sola realtà: l’antica, non rimarginata ferita che, anche dopo l’indipendenza, sembra condannare l’India a uno stato di cronica inadeguatezza, come per una sottile vendetta storica – in qualche modo parallela a quella subita dalla Grecia – che colpisce i luoghi in cui prima che altrove il pensiero si è mostrato sovrano. Quanto più si procede nella sinuosa narrazione, tanto più ci si sente spinti verso amare conclusioni. Ma non perché l’autore indulga a teorizzazioni o sociologismi: Naipaul parla sempre di ciò che ha visto, di ciò che ha udito, di ciò che ha indagato, e questo dà alla sua pagina una vividezza, un rilievo memorabili.
«Una civiltà ferita: l’India» è stato pubblicato per la prima volta nel 1977. **
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