<span>In un unico volume la “Storia della filosofia greca e romana” di Giovanni Reale: il grande antichista vi ha lavorato per quattro decenni, a partire dagli anni sessanta del secolo scorso. Questo volume intende rendere omaggio al fondatore della fortunata collana del Pensiero Occidentale, ripren
Storia della filosofia greca e romana
✍ Scribed by Giovanni Reale, Vincenzo Cicero (editor)
- Publisher
- Bompiani
- Year
- 2018
- Tongue
- Italian
- Leaves
- 2811
- Series
- Il pensiero occidentale
- Category
- Library
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✦ Synopsis
In un unico volume la “Storia della filosofia greca e romana” di Giovanni Reale: il grande antichista vi ha lavorato per quattro decenni, a partire dagli anni sessanta del secolo scorso. Questo volume intende rendere omaggio al fondatore della fortunata collana del Pensiero Occidentale, riprendendo integralmente - con una rinnovata bibliografia - i dieci volumi editi da Bompiani nel 2004, che a loro volta aggiornavano i cinque editi da Vita e Pensiero nel 1975-80. Il tema di fondo è il “logos”, la capacità di affrontare il mondo in maniera razionale, che distingue la filosofia da ogni altra forma di sapere. Giovanni Reale ritrova le prime tracce di razionalità nei testi orfici, per poi proseguire in un’appassionata ricerca che da Esiodo attraversa più di mille anni. Il punto finale è il decreto di Giustiniano, con cui nel 529 vengono chiuse tutte le scuole dell’Impero guidate da docenti pagani. Tale conclusione è anche testimone dell’ormai consolidata nuova visione del mondo, che ha visto fondersi la novità del Cristianesimo con la tradizione filosofica. Un termine segnato da quelli che per Reale sono i due momenti fondamentali del pensiero umano, la seconda e la terza navigazione. Platone usa questa metafora spiegando come dopo l’uso dei remi nel navigare si rendano necessarie le vele, figura del guardare oltre la realtà sensibile. Giovanni Reale propone anche una “terza navigazione”, quella della fede, non presente nella filosofia greca e romana, ma da questa preparata. È il programma di una vita, della sua personale vita, che spiega anche il tono appassionato con cui è scritto questo libro, testimone di una ricerca che supera l’anonimato e la freddezza dell’accademia.
✦ Table of Contents
Copertina
Occhiello
Frontespizio
Colophon
SOMMARIO
Premessa di Maria Bettetini
Avvertenze generali di Giovanni Reale e Vincenzo Cicero
PREFAZIONE
INTRODUZIONE GENERALE - GENESI, NATURA, PROBLEMI E SVILUPPI DELLA FILOSOFIA DELL’ANTICHITÀ GRECA E ROMANA
I. La nascita della filosofia in Grecia
II. Le forme della vita spirituale greca che prepararono la nascita della filosofia
III. Natura e problemi della filosofia antica
IV. I periodi della filosofia antica
Libro I - ORFISMO E PRESOCRATICI NATURALISTI
Parte I – L’Orfismo e la novità del suo messaggio
I. I frammenti e i testi orfici
II. Le novità di fondo dell’Orfismo
III. La teogonia orfica
IV. Le iniziazioni e le purificazioni orfiche
Parte II – I Presocratici naturalisti monisti , i Pitagorici e gli Eleati
Sezione I – Preludio al problema cosmologico
I miti teogonici e cosmogonici con particolare riguardo a Esiodo
Sezione II – I filosofi di Mileto. Talete, Anassimandro e Anassimene
I. Talete di Mileto, il primo filosofo
II. Anassimandro di Mileto e l’infinito come principio
III. Anassimene di Mileto e la nuova determinazione del principio
Sezione III – Eraclito di Efeso
L’ampliamento degli orizzonti della filosofia della natura nel pensiero
Sezione IV – Pitagora e la Scuola pitagorica
I. Caratteri particolari della Scuola pitagorica
II. Nuova concezione del principio
III. La fede pitagorica: l’uomo, la sua anima e il suo destino
IV. Aporie strutturali del Pitagorismo
Sezione V – Senofane di Colofone, filosofo anomalo ed errabondo
I. Senofane non fu il fondatore della Scuola eleatica, ma aedofilosofo senza fissa dimora
II. Il pensiero filosofico di Senofane
Sezione VI – Parmenide e la Scuola di Elea
I. La dottrina di Parmenide: l’essere e le apparenze
II. Zenone di Elea creatore della dialettica
III. Melisso di Samo e la conclusione del pensiero eleatico
Parte III – I Presocratici naturalisti pluralisti , i Fisici eclettici e l’esaurimento della filosofia della natura
Sezione I – Empedocle di Agrigento
La prima determinazione dei quattro elementi
Sezione II – Anassagora di Clazomene
La teoria delle omeomerie e dell’Intelligenza divina
Sezione III – Gli Atomisti e la più raffinata espressione del pluralismo
I. La nascita dell’Atomismo con Leucippo e la sua sistemazione con Democrito
II. La dottrina di Democrito sull’anima e sulla conoscenza
III. Pensieri morali di Democrito e conclusioni
Sezione IV – Fisici eclettici e conclusioni sulla filosofia naturalistica
I. Il fenomeno dell’Eclettismo fisico e l’involuzione della filosofia della natura
II. Diogene di Apollonia e il suo significato storico
III. Archelao di Atene
Libro II - SOFISTI, SOCRATE E SOCRATICI MINORI
Parte IV – Genesi e natura del problema morale
I. Le ragioni per cui il problema filosofico dell’uomo non è nato con quello del cosmo
II. Premesse di carattere metodologico per comprendere il problema morale nella sua genesi e nel suo sviluppo
III. La riflessione morale in Grecia anteriormente al sorgere della filosofia morale
IV. Le sentenze morali dei «Sette Sapienti»
Parte V – I Sofisti e i loro messaggi innovativi
Sezione I – Origini, natura e finalità del movimento sofistico
I. Le ragioni per cui è nata la Sofistica
II. Spirito «illuministico» della Sofistica
III. Articolazioni del movimento sofistico e diversità dei suoi esponenti
Sezione II – Protagora di Abdera e la prima forma di relativismo nel pensiero occidentale
Contenuti e metodo del pensiero protagoreo
Sezione III – Gorgia di Leontini e la prima forma di nichilismo nel pensiero occidentale
I. Il pensiero teoretico e il metodo di Gorgia
II. Interpretazione di Gorgia della retorica e della poesia
Sezione IV – Sofisti minori e conclusioni sul movimento sofistico
I. Prodico di Ceo, la «sinonimica» e l’«utilitarismo»
II. Ippia di Elide e la contrapposizione tra «nomos» e «physis»
III. Il pensiero di Antifonte e la radicalizzazione del contrasto fra «nomos» e «physis»
IV. Gli eristi e l’involuzione della Sofistica
V. Le tesi sostenute dai Sofisti politici
VI. Conclusioni sulla Sofistica
Parte VI – Socrate . La sua grande figura e il suo pensiero
Sezione I – La questione socratica
Il problema della ricostruzione del pensiero socratico e della valutazione delle fonti
Sezione II – La scoperta socratica dell’essenza dell’uomo come psyché
I. Dalla filosofia della natura alla filosofia dell’uomo e alla scoperta dell’essenza dell’uomo
II. Precisazioni e documenti relativi alla nuova concezione socratica di psyché
Sezione III – Il grande messaggio dell’etica socratica
I. L’asse portante dell’etica socratica
II. Nuovi concetti introdotti da Socrate nella problematica etica
III. L’eudemonismo socratico
IV. I rapporti di Socrate con la politica
Sezione IV – La teologia socratica
I. La teologia di Socrate e il suo significato
II. Dio come «Intelligenza finalizzatrice» e come «Provvidenza»
III. Il «Daimonion» di Socrate
IV. Rapporti fra la teologia e l’etica di Socrate
Sezione V – La dialettica, la maieutica e l’ironia di Socrate
I. Struttura e significato della dialettica socratica
II. La grande metafora della «maieutica»
III. L’ironia socratica come «ambivalente»
IV. Reinterpretazione della dialettica socratica alla luce dell’ironia nella sua complessità e ambivalenza
Sezione VI – Conclusioni sul significato e sull’importanza del pensiero di Socrate
I. La questione di Socrate come fondatore della logica occidentale
II. Aporie e limiti del socratismo
Parte VII – I Socratici minori
Sezione I – Le Scuole nate dal messaggio di Socrate e i loro fondatori
I discepoli di Socrate e le Scuole da loro fondate
Sezione II – Il pensiero di Antistene
I. Antistene e le premesse dottrinali del Cinismo
II. Antistene fondatore del Cinismo che Diogene trasformerà in emblematico paradigma di pensiero e di vita
Sezione III – La Scuola cirenaica. Sua origine, suoi svilupppi e sua
I. Aristippo e la fondazione della Scuola cirenaica
II. La prosecuzione e il progressivo declino della Scuola cirenaica
III. La fine del Cirenaismo
Sezione IV – Euclide. La Scuola megarica e i suoi sviluppi
I. Il pensiero di Euclide e della sua Scuola
II. Gli sviluppi dialettici della Scuola megarica
III. Stilpone e le ultime affermazioni del Megarismo
IV. La fine della Scuola megarica
Sezione V – La Scuola di Elide e la Scuola eliaco-eretriaca
I. La figura di Fedone e la Scuola di Elide
II. La nascita e la rapida dissoluzione della Scuola eliaco-eretriaca
III. Conclusione sui Socratici minori
Libro III - PLATONE E L’ACCADEMIA ANTICA
Parte VIII – Platone
Sezione I – La grande rivoluzione in atto all’epoca di Platone
I. Perché è necessario superare il criterio tradizionale e acquisirne uno nuovo per intendere il pensiero di Platone
II. I rapporti dinamico-strutturali fra «scritto» e «oralità»
Sezione II – I grandi problemi che hanno travagliato gli interpreti di Platone
I. La questione dell’unità e del sistema nel pensiero di Platone
II. La questione dell’«ironia» e della sua funzione nei dialoghi platonici
III. La questione cruciale della «evoluzione» del pensiero di Platone
IV. «Mito» e «logos» in Platone
Sezione III – La metafisica «seconda navigazione» di Platone nelle sue due tappe
I. La «seconda navigazione» come passaggio dal mondo sensibile al soprasensibile
II. Il significato e i caratteri essenziali delle Idee platoniche
III. I rapporti fra mondo delle Idee e mondo sensibile e la questione del cosiddetto «dualismo» di Platone
IV. I capisaldi delle «dottrine non scritte» e la teoria dei Princìpi primi «Uno» e «Diade»
V. La struttura dell’essere
VI. La dottrina dei «Numeri ideali» e dei «numeri matematici»
Sezione IV – I grandi dialoghi alla luce delle «dottrine non scritte»
I. Le tesi centrali della «Repubblica» alla luce della dottrina dei principi
II. Il «Parmenide» e i suoi messaggi protologici
III. L’ontologia del «Sofista» e la metafora del «parricidio di Parmenide»
IV. Le grandi tesi metafisiche del «Filebo» alla luce delle «Dottrine non scritte»
Sezione V – Cosmologia e dottrina del Demiurgo
I. La posizione del mondo fisico nell’ambito della realtà secondo Platone
II. Il Demiurgo e il suo ruolo metafisico
III. Il Demiurgo, l’Idea del Bene e l’Uno
Sezione VI – Dottrina della conoscenza e della dialettica
I. Significato e portata della dottrina della «reminiscenza»
II. I gradi della conoscenza sensibile e i gradi della conoscenza intelligibile
III. La dialettica e i suoi fondamenti ontologici
Sezione VII – Natura, struttura tripartita e sorti escatologiche dell’anima
I. La struttura e la forma dell’anima in unione con il corpo e nella sua purezza
II. Tripartizione dell’anima e caratterizzazione delle funzioni di ciascuna delle parti
III. Le diverse dimostrazioni dell’immortalità dell’anima presentate da Platone
IV. I destini escatologici dell’anima
V. La complessa problematica della «metempsicosi»
Sezione VIII – L’etica di Platone in dimensione ascetica
I. La nuova morale e la nuova tavola dei valori
II. La concezione platonica dell’uomo a due dimensioni
III. La posizione assunta da Platone nei confronti dei piaceri
IV. Platone profeta?
Sezione IX – Teoria platonica dell’amicizia, dell’eros e della bellezza
I. L’amicizia (philía ) e il «Primo Amico»
II. Eros come fruizione spirituale del Bello in dimensione ontologica e assiologica
III. Bellezza, «anamnesi» del mondo intelligibile e filosofia
IV. Le metafore di Eros come «forza che dona le ali» per volare sempre più in alto e della «scala di Eros» che porta alla visione del Bello assoluto
V. Il grado supremo della «scala di Eros» e l’esperienza mistica
VI. Rapporti fra la concezione platonica dell’Eros e le «Dottrine non scritte»
Sezione X – Critica alla poesia e alla retorica tradizionali
I. I motivi per cui Platone giudicava negativamente la poesia
II. La nuova forma di poesia creata da Platone
III. La falsa retorica degli oratori, la vera retorica e le regole auree dello scrivere e del parlare
Sezione XI – Lo Stato ideale e il suo significato
I. Importanza e significato della componente politica del platonismo
II. La «Repubblica» di Platone come costruzione di uno Stato ideale
III. Gli Stati corrotti e i tipi umani a essi corrispondenti
IV. In che senso la Città ideale platonica è nello stesso tempo «utopica » e «reale»
V. L’uomo di stato, la legge scritta e le costituzioni
VI. Lo «Stato secondo» delle «Leggi»
VII. Rapporti delle dottrine politiche con le «Dottrine non scritte»
Sezione XII – Il «mito della caverna» e conclusioni sul pensiero di Platone
I. Il «mito della caverna» come metafora del pensiero platonico in tutte le sue valenze
II. Alcuni vertici del pensiero di Platone rimasti punti di riferimento nel pensiero occidentale
Parte IX – L’Accademia antica
Sezione I – Caratteristiche dell’Accademia antica
I. L’Accademia platonica, il suo scopo, la sua organizzazione e la sua decadenza
II. Eudosso di Cnido: un astronomo ospite dell’Accademia
III. Eraclide Pontico: un reggente della Accademia in assenza di Platone
Sezione II – Speusippo di Atene primo successore di Platone e un ripensamento riduttivo della filosofia platonica
Sezione III – Senocrate di Calcedone secondo successore di Platone ed esponente più significativo dell’antica Accademia
Sezione IV – Ultimi rappresentanti e conclusioni sull’Accademia antica
Libro IV - ARISTOTELE E IL PRIMO PERIPATO
Parte X – Aristotele
Sezione I – Metodo ermeneutico storico-genetico e interpretazione moderna del pensiero di Aristotele
Sezione II – Aristotele e Platone
I. Le tangenze di fondo tra Platone e Aristotele e l’inveramento della «seconda navigazione»
II. Le differenze di fondo fra Aristotele e Platone
Sezione III – La metafisica come vertice delle scienze teoretiche
Sezione IV – La metafisica e la teoria delle quattro cause
Sezione V – Metafisica come ontologia o teoria dell’essere
Sezione VI – Metafisica come usiologia o teoria della sostanza
Sezione VII – Metafisica come teologia
Sezione VIII – La fisica aristotelica: sue caratteristiche e suoi problemi
I. La fisica aristotelica come «filosofia seconda»
II. I concetti di spazio, tempo e infinito
III. Le due sfere della realtà sensibile
Sezione IX – La psicologia
I. Il concetto aristotelico dell’anima e sua tripartizione
II. Le forme inferiori dell’anima
III. L’anima razionale
Sezione X – La matematica
I. Interpretazione aristotelica degli enti matematici
II. Significato dell’«astrazione» in Aristotele e nel pensiero antico
III. Presenza nel «Corpus Aristotelicum» di tracce di geometria non-euclidea
IV. La matematica e i suoi rapporti con la bellezza
Sezione XI – L’etica
I. Problemi di fondo dell’etica aristotelica
II. Teoria delle virtù
III. La felicità e i problemi a essa connessi
IV. Psicologia dell’atto morale
Sezione XII – La politica
I. Il concetto di Stato
II. Lo Stato e le sue possibili forme
III. Lo Stato ideale
Sezione XIII – La logica
I. Fondazione aristotelica della logica
II. Le categorie come concetti base e le proposizioni
III. Teoria e distinzione dei vari tipi di sillogismi
IV. I nessi strutturali fra la logica e la realtà
Sezione XIV – Retorica e poetica
I. Struttura e funzione della retorica
II. Significato e portata della «Poetica» di Aristotele
Sezione XV – La portata epocale della filosofia di Aristotele
Parte XI – Il Peripato
Sezione I – Come si è formato il Peripato e la Scuola peripatetica
Sezione II – Teofrasto di Ereso primo successore di Aristotele
Sezione III – Altre figure di filosofi peripatetici
I. Diretti discepoli di Aristotele: Eudemo, Dicearco, Aristosseno e Clearco
II. Stratone di Lampsaco secondo successore di Aristotele e conclusioni sull’antico Peripato
Libro V - CINISMO, EPICUIREISMO E STOICISMO
Parte XII – Introduzione alle filosofie dell’età ellenistica
I. La rivoluzione che segna il passaggio dalla cultura greca dell’età classica a quella dell’età ellenistica
II. Le innovazioni del pensiero filosofico che seguono alla rivoluzione sociale e politica
III. I pregiudizi che impedirono per molto tempo una comprensione storica ed ermeneutica dell’età ellenistica
IV. Significato e importanza della filosofia dell’età ellenistica
Parte XIII – Il Cinismo nei suoi sviluppi e nelle sue conclusioni
Sezione I – Diogene «il cane» e diffusione del Cinismo come paradigma di vita fino alla fine dell’età pagana
I. Diogene e la radicalizzazione del Cinismo
II. Diogene come simbolo dell’idea della vita che basta a se stessa
Sezione II – Cratete e altri seguaci di Diogene e vicende del Cinismo in età ellenistica
I. Cratete il maggior seguace di Diogene
II. Altri seguaci di Diogene: Filisco, Onesicrito, Monimo e Metrocle
III. Il Cinismo fino alla fine dell’età pagana
Sezione III – Reviviscenze del Cinismo in età imperiale
I. Caratteristiche peculiari del Cinismo in età imperiale
II. La corrente cinica stoicheggiante e religiosa dell’età imperiale
III. La corrente del Cinismo ispirata all’antico radicalismo contestatore nell’età imperiale
Sezione IV – Il Cinismo di età imperiale come fenomeno di massa
Parte XIV – Epicuro e l ’Epicureismo
Sezione I – Caratteristiche peculiari del «giardino»
Sezione II – La canonica epicurea e il suo significato
I. Le sensazioni come supremo criterio di verità
II. Le «prolessi» o anticipazioni come secondo criterio di verità e valore del linguaggio
III. Il terzo criterio di verità: i sentimenti di «piacere» e di «dolore»
IV. Dimensioni riduttive e aporeticità della canonica epicurea
Sezione III – La fisica epicurea e il suo significato di fondo
I. I fondamenti ontologici: i «corpi», il «vuoto» e l’«infinito»
II. L’Atomismo epicureo e le sue peculiari caratteristiche
III. La cosmologia epicurea
Sezione IV – Psicologia epicurea. L’anima e le sue funzioni
Sezione V – Teologia epicurea
Sezione VI – L’etica epicurea
I. Caratteri peculiari dell’edonismo epicureo
II. Fisiologia dei piaceri, loro classificazione e loro valutazione
III. Il piacere, la virtù epicurea e l’intellettualismo socratico
Sezione VII – Corollari dell’etica epicurea
Il senso del dolore e della morte, il «vivi nascosto» e l’ideale del saggio
Sezione VIII – Le idee di Epicuro come religione laica. Suoi seguaci e successori
Parte XV – Diffusione dell ’Epicureismo a roma e sue ultime testimonianze
Sezione I – Epicureismo popolare ed Epicureismo aristocratico nella cultura di Roma
Sezione II – Il verbo di Epicuro cantato da Lucrezio nella più alta poesia
Sezione III – L’Epicureismo in età imperiale
Reviviscenza dell’Epicureismo nei primi due secoli dell’era cristiana
Sezione IV – L’ultima testimonianza del messaggio di Epicuro incisa sulla pietra in un portico di Enoanda
I. La grandiosa operazione compiuta da Diogene a Enoanda
II. Dissoluzione dell’Epicureismo
Parte XVI – Lo Stoicismo antico
Sezione I – La nascita della Stoa e i suoi sviluppi
I. Zenone e la fondazione della Stoa
II. Genesi, articolazione e sviluppo del pensiero della Stoa
III. La tripartizione della filosofia e il concetto-chiave del «Logos»
Sezione II – La logica della Stoa antica
I. Natura, struttura e funzione della logica stoica
II. La dialettica e la retorica degli Stoici
III. I rapporti fra la logica stoica e la realtà
Sezione III – I concetti di base della fisica stoica. Materialismo e monismo panteista
Sezione IV – Precisazioni sulla concezione stoica di Dio e del Divino
Sezione V – I concetti stoici di Provvidenza, Fato e libertà
I. Finalismo, Provvidenza e Fato
II. Il concetto stoico di Fato
III. I modi in cui gli Stoici cercarono di salvare la libertà
Sezione VI – L’anima, i destini dell’uomo e l’eterno ritorno
I. L’uomo al centro del cosmo
II. L’uomo, la sua anima e i suoi destini in ciascuno dei cicli dell’universo
III. La conflagrazione universale e l’eterno ritorno
Sezione VII – La rivoluzionaria distinzione stoica fra «beni», «mali» e «indifferenti»
Sezione VIII – I concetti stoici innovativi di «virtù» e «vizio», «azione retta» e «dovere»
I. I concetti stoici di «virtù» e di «vizio»
II. la dottrina stoica delle «azioni rette» e dei «doveri»
Sezione IX – Leggi di natura e cosmopolitismo
Sezione X – Dottrina delle passioni e dell’«apatia» e figura del saggio
I. In che cosa consistono e quali sono le passioni secondo gli Stoici
II. L’«apatia» stoica: le passioni non vanno moderate ma estirpate
III. L’ideale del saggio
Parte XVII – Il Mediostoicismo a Roma
Sezione I – Il nuovo corso impresso da Panezio alla Stoa
Sezione II – La poliedrica figura di Posidonio
Libro VI - SCETTICISMO, ECLETTISMO, NEOARISTOTELISMO E NEOSTOICISMO
Parte XVIII – Origini dello Scetticismo con la scepsi morale di Pirrone di Elide
I. Caratteri particolari dello Scetticismo di Pirrone
II. Il Pirronismo come sistema pratico di saggezza e le tre regole fondamentali
III. I successori di Pirrone, con particolare riguardo a Timone
Parte XIX – Il pensiero dell’Accademia platonica in età ellenistica nelle sue involuzioni scettiche ed eclettiche
Sezione I – Tendenze scettiche nella «seconda Accademia» con Arcesilao
Sezione II – Ulteriore affermazione dello Scetticismo nella «terza Accademia » di Carneade
Sezione III – L’Eclettismo di Filone di Larissa e la «quarta Accademia»
I. Le ragioni e caratteristiche peculiari dell’Eclettismo
II. Filone di Larissa e la «quarta Accademia»
Sezione IV – L’Eclettismo dogmatico di Antioco di Ascalona e la «quinta Accademia»
Sezione V – L’Eclettismo accademico a Roma con Cicerone e con Varrone
Parte XX – Il Neoscetticismo. Nascita e sviluppi.
Sezione I – Enesidemo e la fondazione del Neoscetticismo
I. Enesidemo e il ripensamento radicale del Pirronismo
II. I dieci «tropi» di Enesidemo, ovvero la tavola delle supreme categorie del dubbio
III. Negazione della verità, della causalità e dell’inferenza metempirica
IV. Rapporti fra lo Scetticismo e l’Eraclitismo e idee morali di Enesidemo
Sezione II – Sviluppi dello Scetticismo con la radicalizzazione di Agrippa
Sezione III – La medicina empirica, i suoi nessi con lo Scetticismo e Menodoto
Sezione IV – Sesto Empirico e fine dello Scetticismo
I. Le critiche sistematiche di Sesto Empirico a tutte le forme di dogmatismo
II. L’esaurimento dello Scetticismo
Parte XXI – Il Peripato in età ellenistica. La riscoperta delle opere di scuola di Aristotele e il Neoaristotelismo
Sezione I – Bisecolare eclisse del Peripato fino alla riscoperta delle opere di scuola di Aristotele
I. Esponenti della Scuola aristotelica di modesto rilievo in età ellenistica
II. La riscoperta delle opere di scuola di Aristotele e la loro pubblicazione nella grande edizione di Andronico di Rodi
Sezione II – Rinascita della filosofia aristotelica con i commentatori dei primi due secoli d.c.
I. La lenta rinascita della filosofia aristotelica nel I secolo a.C.
II. Il nuovo corso dell’Aristotelismo nei primi due secoli dell’era cristiana
Sezione III – Il Neoaristotelismo di Alessandro di Afrodisia
Parte XXII – L’ultima stagione della Stoa in Roma
Sezione I. Nascita e sviluppi del Neostoicismo
Sezione II. Le innovazioni apportate da Seneca alle concezioni dell’antica Stoa
I. Idee di fondo del pensiero filosofico di Seneca
II. I Principi supremi del reale
III. Innovazione senecana del concetto di Dio e del Divino e ripresa dei concetti di «Fato», «Provvidenza» ed «eterno ritorno» della Stoa antica
IV. Ripresa senecana della grande distinzione assiologica fra «beni», «mali» e «indifferenti»
V. Innovazioni introdotte da Seneca a vari livelli nella interpretazione dell’uomo e i nuovi concetti di «volontà», «coscienza» e «peccato»
VI. Le caratteristiche peculiari del Neostoicismo di Seneca
Sezione III – Il Neostoicismo di Musonio Rufo come saggezza pratica
Sezione IV – Epitteto, lo schiavo diventato filosofo
I. I concetti-chiave del pensiero di Epitteto: la «bipartizione delle cose»
II. La «scelta morale di fondo» di Epitteto: le sue implicanze e conseguenze
III. Il modo in cui dobbiamo agire per diventare uomini di perfetta virtù
IV. Nuova concezione di Dio e del Divino in Epitteto
V. Contemplazione, assimilazione a Dio e sequela divina
VI. Caratteristiche peculiari del Neostoicismo di Epitteto e conclusioni
Sezione V – Il Neostoicismo sul trono imperiale con Marco Aurelio e fine dello Stoicismo
I. Lo Stoicismo di Marco Aurelio come Scuola del mestiere del vivere
II. La «cittadella interiore» di Marco Aurelio
III. La dissoluzione della filosofia della Stoa
Libro VII - RINASCITA DI PLATONISMO E PITAGORISMO ERMETISMO E CALDAISMO
Parte XXIII – Filone di Alessandria . La «filosofia mosaica » basata sulla rinascita del Platonismo
Sezione I – Genesi, componenti e problemi di fondo della filosofia di Filone di Alessandria
I. Le diverse componenti della sua filosofia
II. Il metodo dell’allegoria di Filone
III. Filone come preludio di una grande svolta del pensiero occidentale
Sezione II – La metafisica e la teologia di Filone di Alessandria
I. Recupero dell’Essere incorporeo
II. La nuova concezione di Dio in Filone
III. La dottrina filoniana della creazione
IV. I concetti metafisici di «Logos», «Potenze», «Idee» e «Anime senza corpo»
Sezione III – L’antropologia e la morale di Filone di Alessandria
I. Nuova concezione filoniana della natura dell’uomo
II. Nuova concezione filoniana dell’azione e della legge morale
Sezione IV – L’unione mistica dell’uomo con Dio e l’estasi
L’«itinerario a Dio» e le sue tappe
Parte XXIV – Il Medioplatonismo e la riscoperta della metafisica platonica
Sezione I – Origini, caratteri e sviluppi del Medioplatonismo
I. Fine dell’Accademia in Atene e rinascita del Platonismo ad Alessandria
II. I vari esponenti e le tendenze del Medioplatonismo
Sezione II – La metafisica del Medioplatonismo
I. La riscoperta dell’«incorporeo» nel Medioplatonismo
II. Ripresa e ripensamento della teoria platonica delle Idee
III. Verso una dottrina delle Ipostasi
Sezione III – L’origine del cosmo e i «tre principi» da cui deriva
Ripresa da parte dei Medioplatonici di concetti-base della cosmologia del «Timeo» di Platone
Sezione IV – L’etica del Medioplatonismo
I. Il senso e lo scopo della vita dell’uomo per i filosofi medioplatonici
II. Un radicale ribaltamento di concetti-cardine dell’etica epicurea e di quella stoica operato dai Medioplatonici
Sezione V – La demonologia dei Medioplatonici con particolare riguardo a Plutarco
Dèmoni come esseri intermedi e mediatori fra gli Dei e gli uomini
Parte XXV – Mediopitagorismo e Neopitagorismo
Sezione I – Nascita e diffusione di pseudoepigrafi pitagorici
I. Testimonianze, documenti e caratteristiche del Pitagorismo dell’età ellenistica e dell’età imperiale
II. La «Tavola di Cebete», uno pseudoepigrafo che rappresenta in modo allegorico il dramma della vita umana
Sezione II – Relazioni dossografiche tratte da pitagorici anonimi
I. Importanti relazioni dossografiche desunte da Pitagorici di cui non viene riferito il nome
II. La densa relazione di Sesto Empirico su un Pitagorico che ha fatto proprie le platoniche «Dottrine non scritte»
Sezione III – Distinzione fra «Mediopitagorismo» e «Neopitagorismo»
Le due differenti figure storiche dei Mediopitagorici e dei Neopitagorici
Sezione IV – Il Neopitagorismo e le novità che presenta
I. Recupero dell’incorporeo e del suo primato ontologico
II. La dottrina dei Princìpi supremi nel ripensamento dei Neopitagorici
III. L’ideale mistico neopitagorico della vita umana
Sezione V – Numenio di Apamea alle soglie del Neoplatonismo
I. la posizione filosofica di Numenio
II. La realtà incorporea e la sua struttura secondo Numenio
III. I tre princìpi supremi, l’«anima buona» e l’«anima cattiva»
IV. Numenio alle soglie del Neoplatonismo
Parte XXVI – Gli scritti ermetici e gli Oracoli Caldaici
I. Il fenomeno dell’Ermetismo e i suoi differenti aspetti
II. Dio, la gerarchia del Divino, la genesi del cosmo e dell’uomo nel «Corpus Hermeticum»
III. La genesi degli «Oracoli Caldaici»
IV. Le dottrine filosofiche degli «Oracoli Caldaici»
V. La sapienza magica e la teurgia degli «Oracoli Caldaici»
Libro VIII - PLOTINO E IL NEOPLATONISMO PAGANO
Parte XXVII – Ammonio e la sua scuola ad Alessandria
L’enigma di Ammonio Sacca
Parte XXVIII – Plotino e la fondazione del Neoplatonismo
Sezione I – La Scuola di Plotino a Roma e genesi delle «Enneadi»
I. Come nacque la Scuola di Plotino
II. Ripresa e conclusione della «seconda navigazione»
Sezione II – Il sistema di Plotino
I. Novità nel contenuto e nel metodo della filosofia di Plotino, i loro rapporti con la speculazione precedente
II. I metodi possibili per interpretare ed esporre Plotino
Sezione III – L’ipostasi dell’Uno-Bene e le sue caratteristiche
I. Preliminare dimostrazione dell’esistenza dell’Uno e delle tre ipostasi
II. L’Uno come Principio assoluto
III. L’Uno come attività «auto-produttrice»
IV. La «processione» di tutte le cose dall’Uno
Sezione IV – L’ipostasi del Nous e sue caratteristiche
I. Il duplice rapporto che lega il Nous con l’Uno
II. Il Nous come «Essere», «Pensiero» e «Vita»
III. Il Nous come «cosmo intelligibile»
Sezione V – La terza ipostasi, l’Anima, e il rapporto con il corporeo
I. La processione dell’Anima dal Nous
II. Pluralità dell’Anima
III. Anima, «Physis» e «Logos»
IV. La «processione» del mondo sensibile e della materia dall’intelligibile
V. Preminenza della forma sulla materia
VI. Tempo e spazio
VII. La positività e la bellezza del mondo corporeo
Sezione VI – L’uomo e il suo destino
I. Origini e natura dell’uomo
II. Le funzioni conoscitive dell’anima e la libertà
III. I destini escatologici dell’anima e il fine supremo dell’uomo
Sezione VII – L’esperienza mistica e l’estasi
Ritorno dell’Anima dell’uomo all’Uno-Bene, tangenze e unione con Lui
Sezione VIII – Originalità della metafisica di Plotino
I. Le novità della metafisica della «processione» di Plotino
II. Natura e funzione ontogonica della «contemplazione» secondo Plotino
Parte XXIX – Sviluppi e articolazioni del Neoplatonismo postplotiniano
Sezione I – Sguardo complessivo sugli sviluppi del Neoplatonismo
Le Scuole, gli esponenti e le tendenze del Neoplatonismo
Sezione II – I discepoli di Plotino: Amelio e Porfirio
I. Gentiliano detto Amelio
II. Riscoperta ermeneutica del pensiero di Porfirio, della sua originalità e della sua impronta storica
III. Particolare interesse di Porfirio per la problematica morale
IV. Porfirio come commentatore di Platone e in particolare di Aristotele
V. Porfirio nei confronti degli «Oracoli Caldaici» e del Cristianesimo
Sezione III – Giamblico e la Scuola siriaca
I. Significato e importanza del pensiero di Giamblico
II. Teodoro di Asine e altri discepoli di Giamblico
Sezione IV – La Scuola di Pergamo
Sezione V – La Scuola di Atene. Il suo fondatore e i suoi primi esponenti
Sezione VI – Proclo di Costantinopoli, ultimo grande esponente del pensiero greco-pagano e i suoi successori
I. La realtà incorporea e la sua complessa struttura secondo Proclo
II. Le leggi metafisiche ternarie della dialettica di Proclo
III. L’etica e la mistica di Proclo
IV. Le dottrine che Proclo ha desunto dagli «Oracoli Caldaici»
V. Il pensiero di Proclo come conclusione del millenario messaggio filosofico dei Greci
VI. I successori di Proclo: Marino, Isidoro, Damascio e Simplicio
Parte XXX – Cenni sugli ultimi sviluppi del Neoplatonismo pagano e sui suoi intrecci con il Cristianesimo , e chiusura delle scuole filosofiche pagane
I. L’ultima fase del Neoplatonismo alessandrino
II. La fine della filosofia antico-pagana
Saggio retrospettivo – Assi portanti e caratteristiche fondamentali della filosofia antica
Avvertenza
I. La filosofia come bisogno primario dello spirito umano
II. Scopo della filosofia: «contemplazione» della realtà e del vero
III. La filosofia antica come la ricerca della «eudaimonia» nella verità
IV. Il problema della «metafisica» asse portante della filosofia antica
V. Prima caratterizzazione dell’oggetto della filosofia e della metafisica antica come la comprensione dell’«intero» ossia della «totalità della realtà»
VI. «Henologia» e «Ontologia»: i due paradigmi metafisici creati dai Greci
VII. A proposito dei metodi peculiari della filosofia antica
Lessico
Avvertenza
Schedario dei pensatori antichi
Avvertenza
Abbreviazioni delle opere generali
Indice dei nomi degli autori e dei personaggi antichi
INDICE GENERALE
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