«Con pochi, genialissimi tratti Giono evoca l’atmosfera del male che a poco a poco avvolge e penetra e si insinua nelle case: tutto non è più che delitto e ossessione del delitto.»Pietro CitatiÈ il 1843. La sparizione improvvisa di due persone a distanza di tempo sconvolge la quiete di un paesino sp
Senza re né regno
✍ Scribed by Domenico Seminerio
- Publisher
- Sellerio Editore Palermo
- Year
- 2012
- Tongue
- Italian
- Weight
- 124 KB
- Category
- Fiction
No coin nor oath required. For personal study only.
✦ Synopsis
«Mi dovevo convincere che tutti gli uomini a tre categorie appartenevano. C’erano i corruttibili, c’erano i ricattabili e, male che andasse, tutti mortali erano. E io? Appartenevo alla terza categoria, quella dei semplici mortali che era fin troppo semplice spazzare via? E che ci voleva ad ammazzare un uomo? La mia era la seconda categoria. Lo realizzai come in un lampo». Senza re né regno racconta la breve carriera di Stefano detto il Posporo («il fiammifero»), strepitosa e velata di segreta malinconia, nella Sicilia soffocante e soffocata del dopoguerra, e nell’Italia bigotta e iniqua di quegli anni. La carriera di un mafioso. Che è insieme la carriera, per così di re, di un innocente: e qui si insinua tutto il pessimismo di Seminerio, dentro la tradizione del pessimismo letterario siciliano, più vicino alla versione deterministica di Verga, che non allo scetticismo civile e storico di Sciascia. Stefano il Posporo è libero di scegliere della sua vita solo per un momento. Giovanissimo, la famiglia lo ha segregato, perché compromesso dalla guerriglia del separatismo siciliano, in un paesino dell’Emilia dove potrebbe acquattarsi nel torpore del conformismo provinciale: un buon matrimonio, il posto, i pomeriggi nei salotti per bene, le domeniche sul corso, gli amori clandestini e gli altri vizi privati. Ma Stefano è capace, è bello, ha una distinta superiorità ed un suo anticonformismo. E soprattutto è per nascita e per sorte un siciliano. Quando incontra l’uomo del destino, nelle vesti di un confinato, che lo riconosce, la ragnatela della necessità ambientale che aspetta quelli come lui, si dispiega. Lo irretisce. Lo seduce, in un vortice di affari e intrighi sempre più vertiginosi, paracriminali, ma che per lui hanno il sapore dolcissimo del narcisismo. Un delirio di dominio totale dell’esistenza, così incarnato nel piacere sensuale, che su di esso nulla in realtà può fare giustizia se non la follia e la morte, sua e di tutti quelli che gli stanno intorno. Questo di Seminerio, al suo esordio, è un romanzo originale e coraggioso, che avvince nei risvolti dell’intrigo e appassiona nell’umanità del personaggio. Una vicenda individuale, circoscritta in un tempo breve, ma trascina il lettore nel romanzo corale, nell’affresco generale: e nell’allegoria di una condizione storico-antropologica. E qui l’allegoria è quella di un sistema invincibile, ragionevolissimo da accettare e a cui piegarsi è facile, che solo il ciclo del fato sembra poter sfidare.
📜 SIMILAR VOLUMES
Opera giovanile, dettata «dall'infernale bisogno di denaro» che costrinse il giovane Balzac a fare il ghost-writer di feuillettonisti da tempo dimenticati, L'Anonimo, ovvero Senza padre né madre costituisce una recente, clamorosa scoperta. Sul filo di peripezie e colpi di scena tipici del romanz
Il grande ritorno del re dei romanzi storici inglesi«Sembra di guardare 'Game of Thrones', ma questa è Storia vera.»The Observer«Bernard Cornwell è davvero insuperabile.»Lee ChildInizi del X secolo. Le forze dei regni di Wessex e Mercia si sono unite per sconfiggere i danesi, ma i regni della Gran B
Il Golgota non è certo la meta ideale dove distrarsi per uno storico romano di passaggio a Gerusalemme. Ma Valerio Massimo a quel colle brullo e stranamente animato arriva per caso, e proprio quando un condannato sta per essere crocifisso. Chi è e cos’avrà mai fatto quell’uomo esile, dall’aria
EDGT1188934
EDGT1188934