Padalino Massimo - 2019 - Storie di ordinaria follia rock
β Scribed by Padalino Massimo
- Publisher
- Giunti
- Year
- 2019
- Tongue
- it-IT
- Weight
- 167 KB
- Category
- Fiction
- ISBN
- 8809884264
No coin nor oath required. For personal study only.
β¦ Synopsis
Negli oltre sessant'anni della sua storia, il rock ha conosciuto personaggi bizzarri, eccentrici visionari ma anche persone profondamente turbate nella psiche che hanno sfogato la loro distonia nella musica, con risultati spesso geniali. Questo libro illustra alcuni di questi mad dogs , indagando sui buchi della loro mente e sui risultati raggiunti, con storie favolose che spesso sconfinano nell'inverosimile. A volte la narrazione della scheda si basa su un singolo evento di particolare rilevanza, altre invece la telecamera estende il campo su diversi aspetti della vita o della carriera dell'artista. L'indagine dell'autore va oltre i casi piΓΉ popolari e prende in considerazione aspetti di follia che hanno invaso anche la mente di David Bowie, di Elvis, di Nick Drake, di Kurt Cobain. Un racconto serio, senza effetti plateali, scritto in una fantasmagorica lingua degna dell'argomento. **
π SIMILAR VOLUMES
Rispetto alla tradizione letteraria americana si sente che Bukowski realizza uno scarto, ed Γ¨ uno scarto significativo," ha scritto Beniamino Placido su "la Repubblica", aggiungendo: "in questa scrittura molto 'letteraria', ripetitiva, sostanzialmente prevedibile, Bukowski fa irruzione con una cosa
La biografia di Bukowski include due tentativi di lavorare come impiegato, dimissioni a cinquant'anni suonati, βper non uscire di senno del tuttoβ, e vari divorzi. Al tempo in cui scrive questi racconti Buk ha cinquant'anni, le tasche vuote, lo stomaco devastato, il sesso perennemente in furore. Sof
Rispetto alla tradizione letteraria americana si sente che Bukowski realizza uno scarto, ed Γ¨ uno scarto significativo," ha scritto Beniamino Placido su "la Repubblica", aggiungendo: "in questa scrittura molto 'letteraria', ripetitiva, sostanzialmente prevedibile, Bukowski fa irruzione con una cosa