Grande Γ¨ la sorpresa di Publio Aurelio quando, coinvolto nel crollo di un'antica tomba sull'Esquilino, rinviene al suo interno lo scheletro di una donna orribilmente inchiodata al sepolcro. Nessuno ha mai sentito parlare di simili riti barbarici nell'Urbe, anche se in alcune remote province dell'Imp
Montanari Comastri Danila - Publio Aurelio 18 - 2013 - Pallida mors
β Scribed by Montanari Comastri Danila
- Publisher
- Edizioni Mondadori
- Year
- 2013
- Tongue
- Italian
- Weight
- 242 KB
- Series
- Publio Aurelio 18
- Category
- Fiction
No coin nor oath required. For personal study only.
β¦ Synopsis
Grande Γ¨ la sorpresa di Publio Aurelio quando, coinvolto nel crollo di un'antica tomba sull'Esquilino, rinviene al suo interno lo scheletro di una donna orribilmente inchiodata al sepolcro. Nessuno ha mai sentito parlare di simili riti barbarici nell'Urbe, anche se in alcune remote province dell'Impero si vagheggia di demoni femminili dai piedi di bronzo, chiamati dai greci "empuse", che userebbero sedurre giovani maschi di bell'aspetto per portarli lentamente alla morte, succhiandone le forze vitali o addirittura il sangue: secondo le leggende di quei lontani popoli, uccidere le "empuse" non basta, occorre inchiodarne il corpo per impedire loro di risorgere nuovamente dal sepolcro. Alieno da ogni superstizione, il senatore risale presto alla proprietaria della tomba, Festia Velthinia, la matriarca di una famiglia di origine etrusca. Tuttavia, quando si reca nella sua casa per interrogarla, trova la vecchia sul letto appena morta, circondata dai suoi nipoti ed eredi. Accanto a loro una donna incredibilmente seducente, Sofia Sofiana, e la cugina povera Lavinia, ragazza poco ligia alle convenienze... A complicare le cose c'Γ¨ la diceria circa un tesoro che il fratello di Fastia, Velthur detto l'Avvoltoio, avrebbe nascosto nei boschi di proprietΓ della famiglia. E naturalmente non mancano i personaggi cari a chi segue Publio Aurelio sin dalle sue prime indagini: l'astuto liberto Castore, la matrona Pomponia afflitta da un eccesso di atrabile e il medico Ipparco, tutto preso dal progetto di costruire il primo grande valetudinarium di Roma per ricoverarvi i suoi pazienti, a spese di Aurelio... Con lo humour e la precisione che conosciamo, ma con una sapienza sempre piΓΉ raffinata nel costruire intrecci narrativi ricchissimi, Danila Comastri Montanari dΓ vita a un giallo avvincente che al brivido del mistero aggiunge scorci entusiasmanti di storia della Roma antica. Dopo l'ultima avventura egiziana di Tabula rasa, Publio Aurelio torna a casa e - tra le cascate della Marmora e l'apparizione di creature molto simili ai moderni vampiri - ci appassiona, ci diverte, ci sorprende come e piΓΉ di sempre.
π SIMILAR VOLUMES
Grande Γ¨ la sorpresa di Publio Aurelio quando, coinvolto nel crollo di un'antica tomba sull'Esquilino, rinviene al suo interno lo scheletro di una donna orribilmente inchiodata al sepolcro. Nessuno ha mai sentito parlare di simili riti barbarici nell'Urbe, anche se in alcune remote province dell'Imp
Grande Γ¨ la sorpresa di Publio Aurelio quando, coinvolto nel crollo di un'antica tomba sull'Esquilino, rinviene al suo interno lo scheletro di una donna orribilmente inchiodata al sepolcro. Nessuno ha mai sentito parlare di simili riti barbarici nell'Urbe, anche se in alcune remote province dell'Imp
Gallia Narbonese, 46 d.C. Mentre la provincia freme in attesa della concessione della cittadinanza, cui si oppongono i notabili celtici piΓΉ tradizionalisti, un efferato omicidio scuote le coscienze. Un delitto tanto crudele quanto insensato, apparentemente senza movente, commesso perΓ² con una feroci
Gallia Narbonese, 46 d.C. Mentre la provincia freme in attesa della concessione della cittadinanza, cui si oppongono i notabili celtici piΓΉ tradizionalisti, un efferato omicidio scuote le coscienze. Un delitto tanto crudele quanto insensato, apparentemente senza movente, commesso perΓ² con una feroci