Milano, 1226. Il cadavere di una donna affiora nel canale di Vettabbia: il suo corpo reca i segni di un parto recente, ma del bambino che ha messo al mondo non c'รจ traccia. Passeranno diciassette anni prima che qualcuno si interroghi sulle sorti della creatura. Arnolfo da Sala, abate di San Simplici
Montaldi Valeria - 2003 - Il signore del falco
โ Scribed by Montaldi Valeria
- Publisher
- Piemme
- Year
- 2005
- Tongue
- Italian
- Weight
- 245 KB
- Series
- Piemme pocket
- Edition
- [Neuausg.]
- Category
- Fiction
- City
- Casale Monferrato Piemme Pocket 2005
- ISBN-13
- 9788838410277
No coin nor oath required. For personal study only.
โฆ Synopsis
Milano, 1226. Il cadavere di una donna affiora nel canale di Vettabbia: il suo corpo reca i segni di un parto recente, ma del bambino che ha messo al mondo non c'รจ traccia. Passeranno diciassette anni prima che qualcuno si interroghi sulle sorti della creatura. Arnolfo da Sala, abate di San Simpliciano, messo in allarme da un sogno ricorrente e da vecchi sospetti noti a lui soltanto, incarica frate Matthew di investigare. Per le strade di una Milano sconvolta dalla caccia agli eretici e stremata dalla lotta contro Federico II, Matthew inizia la sua ricerca.
๐ SIMILAR VOLUMES
Milano, 1226. Il cadavere di una donna affiora nel canale di Vettabbia: il suo corpo reca i segni di un parto recente, ma del bambino che ha messo al mondo non c'รจ traccia. Passeranno diciassette anni prima che qualcuno si interroghi sulle sorti della creatura. Arnolfo da Sala, abate di San Simplici
Milano, 1226. Il cadavere di una donna affiora nel canale di Vettabbia: il suo corpo reca i segni di un parto recente, ma del bambino che ha messo al mondo non c'รจ traccia. Passeranno diciassette anni prima che qualcuno si interroghi sulle sorti della creatura. Arnolfo da Sala, abate di San Simplici
Milano, 1226. Il cadavere di una donna affiora nel canale di Vettabbia: il suo corpo reca i segni di un parto recente, ma del bambino che ha messo al mondo non c'รจ traccia. Passeranno diciassette anni prima che qualcuno si interroghi sulle sorti della creatura. Arnolfo da Sala, abate di San Simplici