Il declino di tutti i fondamenti, metafisici e terreni, consegna il diritto alla decisione individuale. La scelta del singolo – che risponde all'interrogativo 'quale è il mio posto nel mondo del diritto?' – costituisce l'unica ed esclusiva verità.
Michel Foucault. Diritto, sapere, verità
✍ Scribed by Alessio di Lisciandro, Laura Scudieri
- Publisher
- Ledizioni
- Year
- 2016
- Tongue
- Italian
- Leaves
- 201
- Series
- Diritto e realtà
- Category
- Library
No coin nor oath required. For personal study only.
✦ Synopsis
Il volume propone una raccolta di saggi che indagano da prospettive differenti la "cassetta degli attrezzi", nonché i principali temi foucaultiani, anche alla luce della produzione meno esplorata. Si tratta di "genealogie nella genealogia" di un'opera che, a un trentennio dalla morte del filosofo, storico o "fabbricatore di libri-bomba" - come preferirebbe esser ricordato -, continua a costituire fonte preziosa per gli studi contemporanei sulle nostre forme di vita, in particolare sui "sistemi impliciti che determinano, senza che noi ne siamo coscienti, le nostre condotte più familiari" (M.F.). Le riflessioni e le critiche sono tese ad aprire nuove piste di ricerca, a partire dalla centralità dei dispositivi giuridico e "parresiastico". Ogni saggio rintraccia allora, all'interno del labirinto foucaultiano, uno o più fili di quella tela complessa di relazioni che attraversano dimensione giuridica, epistemologia e struttura della verità. "Non però la struttura della verità oggettiva della scienza, ma quella della verità costruita, la verità della organizzazione, del governo delle persone, la verità artificiale del dominio" (Realino Marra). E poi, soprattutto, di quella tela appena abbozzata ma estremamente suggestiva che potrebbe portare ad un altro diritto, ad un altro sapere, e forse ad un'altra verità.
📜 SIMILAR VOLUMES
Procedendo per confronti diretti con altri autori, da Lyotard a Hadot, da Blanchot a Jaspers e a Bachtin, da Nietzsche a Heidegger, il libro intende offrire una lettura del pensiero di Foucault approfondendo alcuni temi che caratterizzano il suo percorso e che in parte rimangono ancora poco indagati
<span>Salò o le 120 giornate di Sodoma (1975) di Pier Paolo Pasolini e Todo modo (1976) di Elio Petri: due film gemelli ed estremi, dalla medesima tonalità apocalittica e dall'identico destino censorio. Due film che si trovano uniti anche nel confronto implicito con il pensiero di Michel Foucault, p