Rivolgendosi al "cuore che non trema della ben recintata verità", Parmenide afferma l'eternità dell'essere. Portandosi oltre Parmenide, il filosofo Emanuele Severino sostiene che ad essere eterno è ogni essente, quale che sia la modalità del suo "essere", e chiama "struttura originaria" la dimension
Le parole, le cose, l’infinito. Scritti sul saggio di Emanuele Severino Il linguaggio e il destino
✍ Scribed by Nazareno Pastorino (editor), Gabriele Pulli (editor), Marco Vasile (editor)
- Publisher
- Padova University Press
- Year
- 2022
- Tongue
- Italian
- Leaves
- 312
- Series
- Endlife Notebook
- Category
- Library
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✦ Synopsis
Il libro di Emanuele Severino Oltre il linguaggio costituisce una fondamentale chiarificazione del rapporto fra il linguaggio e la verità. Da qui l’idea di assumere l’ultimo capitolo di tale libro, Il linguaggio e il destino, come punto di riferimento per nuove riflessioni. Hanno accettato di impegnarsi in tale prospettiva studiosi di diversa formazione, diverso orientamento, diversa esperienza ed età. Ciò è scaturito soprattutto dal carattere universalmente stimolante del testo di Severino, irrinunciabile per chiunque voglia volgersi verso le regioni essenziali del pensiero filosofico.
✦ Table of Contents
Ines Testoni - Prefazione
Nazareno Pastorino, Gabriele Pulli, Marco Vasile - Introduzione
Emanuele Severino - Il linguaggio e il destino
Parte prima: Definizioni
Capitolo primo - Cesare Milanese - Il linguaggio oltre il linguaggio sarà post-antico
Capitolo secondo - Luigi Vero Tarca - La verità del linguaggio
Capitolo terzo - Marco Russo - Identità qualsiasi
Capitolo quarto - Federico Perelda - Linguaggio, pensiero e identità
Capitolo quinto - Roberto Caracci - Le reti dei linguaggi che non pescano l’essere
Capitolo sesto - Nazareno Pastorino - Le cose avvolte dalle parole
Capitolo settimo - Marco Vasile - Essere-significato ed essere un significato
Parte seconda: Confronti
Capitolo primo - Michele Abbate - L’essere dell’eón e la negazione della differenza in Parmenide
Capitolo secondo - Mauro Serra - Oltre il linguaggio? Ritornare a Gorgia
Capitolo terzo - Carmen Cillo - Il senso del tramonto dell’onto-teologia nel pensiero di Severino
Capitolo quarto - Chiara Sessa - La volontà di testimoniare il destino (e il linguaggio)
Capitolo quinto - Michela Salsano - Un’analisi logico-linguistica sul concetto del nulla
Capitolo sesto - Massimo Corsale - Significato e “destino della verità”
Capitolo settimo - Antonio Cupparo - La prigione dell’essere
Parte terza: Incontri
Capitolo primo - Marianna Mainenti - Alcune riflessioni sul valore dell’azione
Capitolo secondo - Renato de Filippis - Tre suggestioni tardoantiche e altomedievali su Oltre il linguaggio
Capitolo terzo - Luigi Capitano - Il linguaggio della notte
Capitolo quarto - Giuseppe Gris - Coltivare il segno, oltre il linguaggio: il timbro dell’afasia
Capitolo quinto - Michele Ricciotti - Dire l’astratto
Capitolo sesto - Maurizio Cogliani - Oltre la musica
Capitolo settimo - Gabriele Pulli - L’infinito che avvolge le cose
BIBLIOGRAFIA
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