Attraverso i racconti, le ultime prose di viaggio e gli scritti relativi al suo "mestiere di scrittore", Tondelli aveva voluto concludere il progetto iniziato con "Un weekend postmoderno". Ne aveva elaborato l'indice, senza riuscire a portare a termine la realizzazione del volume uscito postumo nel
L'abbandono
✍ Scribed by Tondelli, Pier Vittorio
- Publisher
- Bompiani
- Year
- 2001
- Tongue
- Italian
- Weight
- 228 KB
- Category
- Fiction
- ISBN-13
- 9788845250361
No coin nor oath required. For personal study only.
✦ Synopsis
Attraverso i racconti, le ultime prose di viaggio e gli scritti relativi al suo "mestiere di scrittore", Tondelli aveva voluto concludere il progetto iniziato con "Un weekend postmoderno". Ne aveva elaborato l'indice, senza riuscire a portare a termine la realizzazione del volume uscito postumo nel 1993, a cura di Fabio Panzeri. In "Un weekend postmoderno" Tondelli propone il personale e curioso attraversamento culturale e sociale degli anni Ottanta; in "L'abbandono" sceglie la prospettiva del controcanto personale: l'attraversamento è all'insegna della singolarità dell'esperienza. Così il libro racconta una ricerca attorno ai temi del sentimento e della scrittura, ritrovati in quanto affermazione di un mito dell'interiorità.
**
📜 SIMILAR VOLUMES
Un romanzo profondo e coraggioso sull’abbandono: che è il dolore più profondo con cui tutti, prima o poi, dobbiamo fare i conti. Ma che può rivelarsi una grande occasione per ritrovarci e capire finalmente chi siamo. Pare che l’espressione “piantare in asso” si debba a Teseo che, una volta uscito da
Un romanzo profondo e coraggioso sull’abbandono: che è il dolore più profondo con cui tutti, prima o poi, dobbiamo fare i conti. Ma che può rivelarsi una grande occasione per ritrovarci e capire finalmente chi siamo. Pare che l’espressione “piantare in asso” si debba a Teseo che, una volta uscito da
Un romanzo profondo e coraggioso sull’abbandono: che è il dolore più profondo con cui tutti, prima o poi, dobbiamo fare i conti. Ma che può rivelarsi una grande occasione per ritrovarci e capire finalmente chi siamo. Pare che l’espressione “piantare in asso” si debba a Teseo che, una volta uscito da
Un romanzo profondo e coraggioso sull’abbandono: che è il dolore più profondo con cui tutti, prima o poi, dobbiamo fare i conti. Ma che può rivelarsi una grande occasione per ritrovarci e capire finalmente chi siamo. Pare che l’espressione “piantare in asso” si debba a Teseo che, una volta uscito da
Un romanzo profondo e coraggioso sull’abbandono: che è il dolore più profondo con cui tutti, prima o poi, dobbiamo fare i conti. Ma che può rivelarsi una grande occasione per ritrovarci e capire finalmente chi siamo. Pare che l’espressione “piantare in asso” si debba a Teseo che, una volta uscito da