<span>«Sono anni in cui ci è data la possibilità di ripensarci, di reinventarci, di opporci agli stereotipi e di continuare a interrogarci sulla nostra vita. È il momento di tornare a far parlare le Ragazze di cinquant'anni che oggi ne hanno settanta e più.». Marina Piazza riprende il filo di una na
La vita lunga delle donne
✍ Scribed by Piazza Marina
- Publisher
- Solferino
- Year
- 2019
- Tongue
- Italian
- Category
- Fiction
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✦ Synopsis
«Sono anni in cui ci è data la possibilità di ripensarci, di reinventarci, di opporci agli stereotipi e di continuare a interrogarci sulla nostra vita. È il momento di tornare a far parlare le Ragazze di cinquant’anni che oggi ne hanno settanta e più.»
Marina Piazza riprende il filo di una narrazione iniziata vent’anni fa sull’identità femminile tra vita, lavoro e relazioni nei grandi passaggi dell’età, affrontando il capitolo della vecchiaia, largamente trasformato dalle conquiste della longevità.
Le donne della sua generazione sono tante, molte più dei loro coetanei maschi (più di sette milioni quelle con più di 65 anni, quasi quattro milioni quelle con più di 75 anni) e si trovano spesso sole, magari vedove, separate o divorziate.
Ma sono sempre loro, che dal movimento del Sessantotto sono passate alle lotte civili e sociali degli anni Settanta e sono ancora unite dal desiderio di elaborare il percorso fatto e di capire cosa si possono aspettare da questa ulteriore tappa della vita.
E proprio dagli incontri con molte di loro nascono queste pagine in cui l’autrice racconta e analizza se stessa e le sue coetanee con intima naturalezza, tra passaggi storici e riferimenti letterari, per cercare di capire come affrontare la nuova età e scoprire le «molte vecchiaie possibili». **
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«Senza un’analisi della posizione della donna nel sistema gerarchico e delle condizioni della sua schiavitù, non si possono comprendere né lo Stato né il sistema delle classi sul quale si basa. La donna viene presa di mira non in quanto genere femminile, ma in quanto fondatrice della società matriar
«Senza un’analisi della posizione della donna nel sistema gerarchico e delle condizioni della sua schiavitù, non si possono comprendere né lo Stato né il sistema delle classi sul quale si basa. La donna viene presa di mira non in quanto genere femminile, ma in quanto fondatrice della società matriar
<div><br><p>Accompagnata dalla voce di altre filosofe, come Simone de Beauvoir e Hannah Arendt, Heller passa in rassegna le tappe del lungo e rivoluzionario processo di liberazione delle donne: dalla sottomissione allo sguardo dell’altro – prevalentemente al maschile – alla conquista del diritto all