𝔖 Bobbio Scriptorium
✦   LIBER   ✦

Cover of La tentazione di essere felici: romanzo

La tentazione di essere felici: romanzo

✍ Scribed by Marone, Lorenzo


Publisher
Longanesi
Year
2015
Tongue
Italian
Weight
142 KB
Series
Gaja scienza 1166
Category
Fiction
City
Milano
ISBN
8830442194

No coin nor oath required. For personal study only.

✦ Synopsis


Cesare Annunziata potrebbe essere definito senza troppi giri di parole un vecchio e cinico rompiscatole. Settantasette anni, vedovo da cinque e con due figli, Cesare è un uomo che ha deciso di fregarsene degli altri e dei molti sogni cui ha chiuso la porta in faccia. Con la vita intrattiene pochi bilanci, perlopiù improntati a una feroce ironia, forse per il timore che non tornino. Una vita che potrebbe scorrere così per la sua china, fino al suo prevedibile e universale esito, tra un bicchiere di vino con Marino, il vecchietto nevrotico del secondo piano, le poche chiacchiere scambiate malvolentieri con Eleonora, la gattara del condominio, e i guizzi di passione carnale con Rossana, la matura infermiera che arrotonda le entrate con attenzioni a pagamento per i vedovi del quartiere. Ma un giorno, nel condominio, arriva la giovane ed enigmatica Emma, sposata a un losco individuo che così poco le somiglia. Cesare capisce subito che in quella coppia c’è qualcosa che non va, e non vorrebbe certo impicciarsi, se non fosse per la muta richiesta d’aiuto negli occhi tristi di Emma... I segreti che Cesare scoprirà sulla sua vicina di casa, ma soprattutto su se stesso, sono la scintillante materia di questo formidabile romanzo, capace di disegnare un personaggio in cui convivono, con felice paradosso, il più feroce cinismo e la più profonda umanità.

Un caso letterario senza precedenti:

Ottobre 2013: Arriva in casa editrice un romanzo che colpisce tutti per originalità e freschezza fin dal titolo: La tentazione di essere felici. La Longanesi corre subito ad acquistarne i diritti.

Maggio 2014: Comincia il lavoro assieme all’autore, un napoletano dall’immaginazione troppo fervida per adattarsi a una carriera da avvocato.

Settembre 2014: L’entusiasmo dell’editore trova riscontro in quello dei primi librai che hanno l’opportunità di conoscere la storia di Cesare Annunziata: «Strepitoso»; «Diventerà il nostro libro del mese».

Novembre 2014: La Longanesi non è la sola a essersi innamorata di questo romanzo: prima ancora dell’uscita in Italia, gli editori esteri si contendono la possibilità di pubblicarlo e in breve i diritti vengono aggiudicati in Germania e in Gran Bretagna. Ma è solo l’inizio.

Gennaio 2015: La tentazione di essere felici arriva finalmente in tutte le librerie italiane.

**

Recensione

Invecchiare a Napoli è un brindisi alla felicità

Bruno Quaranta, Tuttolibri - La Stampa

C’è senilità e senilità. Chi, come lo sveviano Emilio Brentani, «traversava la vita cauto, lasciando da parte tutti i pericoli ma anche il gradimento, la felicità». E chi, come Cesare Annunziata, settantenne si spalanca alla Tentazione di essere felici, a «un mondo fino ad allora inaccessibile».

Ecco la confessione di un anziano che non vuole «assomigliare a un anziano». A raccoglierla è Lorenzo Marone, un quarantenne napoletano alla terza prova narrativa che, come il concittadino Diego De Silva, ha lasciato la toga per la scrittura. Calamitato dal latino letterario, non codificato come quello giuridico: de fabula te narratur, il vulcano di storie mai appassite che è il tipo vesuviano.

Vedovo, un figlio gallerista e omosessuale (ma refrattario all’outing), una figlia avvocato e nevrotica, svariati mestieri alle spalle, uno su tutti, ragioniere, oltremodo patito, casa al Vomero, «dove l’aria è abbastanza pulita e d’estate si sta freschi», Cesare Annunziata quasi mai corre il rischio - Pulcinella secondo Domenico Rea - «di perdere la sua agilità di uccello, di trasformarsi in un personaggio, nello specchio di un uomo». Non esibisce forse l’orgoglio di essere un «camaleonte», irriducibile, quindi, a un’uniforme, a una posa, a una cometa quale che sia? Non lo assiste la certezza, liberandolo da ogni copione precostituito, «che la vita è come questa città, un abbaglio»?

È in primis un gineceo, l’humus di Cesare Annunziata. Fra rose non colte (grazie irraggiungibili, che nelle estreme ore resuscitano, si riaffacciano), una moglie che gli ha lasciato in eredità la spina di un tradimento, la malafemmina-amante, la gattara («...una di quelle vecchine che incontri per strada col loro bel piattino di carta, rintanate tra le auto in sosta....»), una «ministangona dai capelli patinati», vicina di pianerottolo, maltrattata dal compagno, eppure depositaria, per il suo prossimo, sempre, di un salvifico «pizzico di gioia». Di figura in figura, di rendez-vous in rendez-vous afferrando la verità: «La vita credo sia donna: quando deve evidenziare un tuo errore, non usa troppi giri di parole».

Sta solcando gli «ultimi giorni di vacanza», Cesare Annunziata, e non vuole, fortissimamente non vuole, che gli vengano rovinati. E così dispiega i suoi scudi: dal picaresco al samaritano (qua e là melodrammatico), dal sapienziale («Ho capito che non esistono persone più coraggiose di altre, c’è solo chi affronta il dolore quando deve essere affrontato») all’epicureo, ma lieve, ecumenico, estraneo a qualsivoglia egotismo (la declinazione del piacere: «Mi piacciono le belle donne e le zizze grandi...mi piace il profumo di cucinato che arriva da una finestra aperta...mi piace un vecchio gozzo scrostato...mi piace il ronzio di un ventilatore in sottofondo...mi piace il silenzio delle sere d’estate e il rumore della risacca di notte...mi piacciono le guance rosse e il tremore della voce...»).

È un racconto benedettamente tradizionale, La tentazione di essere felici. Una sentimentale promenade verso l’ultimo giorno, ma impermeabile infine all’incenso, sensibile invece, di tanto in tanto, all’autorale compiacimento proprio di chi ha identificato il pezzo di legno ad hoc da modellare.

Di fronte alla parabola di Cesare Annunziata come non riandare al salotto di Sommerset Maugham, dove, del romanzo, «non se ne parlava dal pedantesco punto di vista letterario. Quei sottili conoscitori del cuore umano, quegli uomini esperti, qual più qual meno, della vita e delle passioni, non vedevano nel romanzo che un problema umano. Nulla più, non è forse tutto?».


📜 SIMILAR VOLUMES


cover
✍ Lorenzo Marone 📂 Fiction 📅 2015 🏛 Longanesi 🌐 Italian ⚖ 142 KB

Cesare Annunziata potrebbe essere definito senza troppi giri di parole un vecchio e cinico rompiscatole. Settantasette anni, vedovo da cinque e con due figli, Cesare è un uomo che ha deciso di fregarsene degli altri e dei molti sogni cui ha chiuso la porta in faccia. Con la vita intrattiene pochi bi

cover
✍ Marone Lorenzo 📂 Fiction 📅 2015 🏛 Longanesi 🌐 Italian ⚖ 142 KB

Cesare Annunziata potrebbe essere definito senza troppi giri di parole un vecchio e cinico rompiscatole. Settantasette anni, vedovo da cinque e con due figli, Cesare è un uomo che ha deciso di fregarsene degli altri e dei molti sogni cui ha chiuso la porta in faccia. Con la vita intrattiene pochi bi

cover
✍ Lorenzo Marone 📂 Fiction 📅 2015 🏛 Longanesi 🌐 Italian ⚖ 148 KB

Cesare Annunziata potrebbe essere definito senza troppi giri di parole un vecchio e cinico rompiscatole. Settantasette anni, vedovo da cinque e con due figli, Cesare è un uomo che ha deciso di fregarsene degli altri e dei molti sogni cui ha chiuso la porta in faccia. Con la vita intrattiene pochi bi