Persino nell'esilio delle isolate lande settentrionali dell'isola di Skerry, gli yrSkai osservavano la Festa di Imbolc che rappresentava la notte della rinascita. Nella Grande Sala del suo Palazzo, Athelin, principe di Skai in esilio, intratteneva il suo popolo. Un segnale impercettibile balenò nel
La Spada In Esilio
✍ Scribed by Marston, Ann
- Publisher
- Nord
- Year
- 2000
- Tongue
- Italian
- Weight
- 215 KB
- Series
- Fantacollana 171
- Category
- Fiction
- City
- Milano
- ISBN-13
- 9788842911609
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✦ Synopsis
Persino nell'esilio delle alte e isolate lande settentrionali dell'isola
di Skerry, gli yrSkai osservavano la Festa di Imbolc che rappresentava
la notte della rinascita. Vivaci ghirlande di fiori secchi rossi e
dorati agghindavano le grigie mura di pietra della Grande Sala in cui
Athelin, Principe di Skai in esilio, intratteneva il suo popolo. Un
segnale appena percettibile balenò nel salone, e uno ad uno gli uomini e
le donne che vi si erano radunati rimasero in silenzio, mentre un'aria
di tranquilla attesa scendeva sulla sala.
Un uomo seduto su uno
sgabello solitario presso il fuoco, si alzò in piedi. Era Mioragh, da
poco fuggito da Skai, sull'isola principale di Celi governata dai
maedun, e da là si era recato a Skerry.
- Io vi saluto, amici miei,
in questa notte del Fuoco Rinnovato - cominciò, - e vi porto la memoria
di ciò che avete perduto. L'isola di Celi è sempre stata il luogo in cui
i fili della magia si intrecciavano nel tessuto della terra come note
musicali nella sala di un grande signore. Molti anni or sono, gli Scuri
Cavalieri maedun vennero alla nostra terra, da cui furono cacciati dal
valore di un re e dalle arti di un mago, ottenendo la vittoria soltanto
grazie al tradimento e ai sortilegi.
Il Principe sbatté gli occhi
per cacciare le lacrime che vi si erano formate quando l'uomo aveva
accennato alla sconfitta della schiera dei celae e alla morte di Re
Tiernyn. Sangue e tradimento, ma anche un tenue filo di speranza. Le
spade dei Wyfydd erano nascoste, in attesa di un nuovo re e di un nuovo
mago al servizio della causa di Celi che, un giorno, sarebbe tornata
libera. - Ma ora io vedo una spada… - proseguì Mioragh, - no, due
spade… ben nascoste e sorvegliate. Vedo un Re e il suo Mago. E vedo
anche un Campione e un Bardo-Guerriero, un Kaith. Vedo le spade
giustamente impugnate da loro… - Ebbe un fremito. - Vedo un'invasione e
la guerra. Una guerra terrificante…
Collana : Fantacollana
Numero : 0171
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Fantacollana n° 171
Persino nell'esilio delle isolate lande settentrionali dell'isola di Skerry, gli yrSkai osservavano la Festa di Imbolc che rappresentava la notte della rinascita. Nella Grande Sala del suo Palazzo, Athelin, principe di Skai in esilio, intratteneva il suo popolo. Un segnale impercettibile balenò nel
### Sinossi Persino nell'esilio delle isolate lande settentrionali dell'isola di Skerry, gli yrSkai osservavano la Festa di Imbolc che rappresentava la notte della rinascita. Nella Grande Sala del suo Palazzo, Athelin, principe di Skai in esilio, intratteneva il suo popolo. Un segnale impercettibil
Persino nell'esilio delle isolate lande settentrionali dell'isola di Skerry, gli yrSkai osservavano la Festa di Imbolc che rappresentava la notte della rinascita. Vivaci ghirlande di fiori secchi rossi e dorati agghindavano le grigie mura di pietra della Grande Sala in cui Athelin, Principe di Skai