Il concetto discriminatorio di guerra
✍ Scribed by Schmitt, Carl
- Book ID
- 108813148
- Publisher
- Laterza
- Year
- 2008
- Tongue
- Italian
- Weight
- 87 KB
- Category
- Fiction
- ISBN-13
- 9788842085034
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✦ Synopsis
«Attraverso le dichiarazioni con cui il presidente Wilson, il 2 aprile 1917, ha deciso che il proprio paese partecipasse alla guerra mondiale contro la Germania, è entrato nella storia del moderno diritto internazionale il problema del concetto discriminatorio di guerra. Per le nazioni con una forma mentis chiaramente relativistica o agnostica, oggi non esiste più alcuna guerra santa, sebbene le esperienze della guerra mondiale contro la Germania abbiano mostrato come la propaganda bellica non abbia rinunciato a mobilitare quelle forze morali che sono comprensibili solo in una crociata. Ma per una guerra giusta la mentalità moderna esige determinati processi di positivizzazione giuridica o morale.»>
In queste pagine, pubblicate per la prima volta nel 1938, Schmitt propone una interpretazione fortemente suggestiva delle relazioni fra la 'vecchia Europa' e il 'nuovo mondo' americano e offre una preziosa chiave di lettura degli imponenti successi che la vocazione messianica ed egemonica degli Stati Uniti ha conseguito nella seconda metà del Novecento.>
Danilo Zolo>
Carl Schmitt (1888-1985), giurista e teorico della politica, ha scritto opere che hanno segnato il pensiero contemporaneo. Dello stesso autore, nel nostro catalogo, "Risposte a Norimberga" (2006).> MD5: Filesize: ID: Extension: Cover:
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