La giovane moglie di un professore universitario, due bambini figli di madri divorziate, un'impulsiva prostituta londinese, un soldato in licenza a Parigi, una scultrice che sogna fama e gloria, un impiegato che aspira a una vita libera, uno scrittore in trasferta a Hollywood: da questi personaggi c
I due bugiardi
β Scribed by Isaac Bashevis Singer
- Publisher
- Guanda
- Year
- 2003
- Tongue
- Italian
- Weight
- 170 KB
- Category
- Fiction
- ISBN
- 8882466205
No coin nor oath required. For personal study only.
β¦ Synopsis
Il volume raccoglie quattordici racconti, bozzetti, leggende, esperienze vagamente autobiografiche che, nella grande tradizione del racconto ebraico, recuperano un antico patrimonio e formano un affascinante capitolo sulla condizione umana. Dalla storia di un singolare adulterio consumato tra due coniugi da lungo tempo separati e divorziati, al racconto in cui l'anima di un peccatore defunto si incarna nel corpo di un vivente e si impossessa dei suoi gesti, della sua voce, della sua volontΓ , Singer si nasconde di volta in volta dietro una varietΓ di voci per riscrivere, sempre in prospettiva, mai in prima persona, la propria storia di autore yiddish trapiantato a New York. **
π SIMILAR VOLUMES
Dopo la morte di Jean Giraudoux, il manoscritto della "Bugiarda" - composto in una prima e unica stesura nel 1936 - fu conservato per venticinque anni lontano da occhi indiscreti. Lontano, cioè, da chi avrebbe potuto pubblicare un'opera per molti versi scandalosa: la storia di Nelly (la bugiarda) e
Peonie fuori stagione, difficilissime da trovare. Una chiesa di Londra gremita di gente elegante. La musica comincia e le porte si aprono. Ma a entrare non Γ¨ una sposa: Γ¨ una bara. Dentro c'Γ¨ una di loro. Una delle tre amiche: Lila, Nancy, Georgia. Amiche da sempre, dai tempi del liceo. Un'amicizia
Lβinverno, un villaggio di pescatori, la neve. Sullo sfondo bianco si delineano due figure: Katri, giovane donna concreta, volitiva e ambiziosa, e Anna, lβeccentrica illustratrice di libri per bambini, dallβapparenza mite e indifesa, in realtΓ armata di una gentilezza eccessiva, di unβostinata vaghe