Perimadeia la tripla città che era stata capitale del maggiore Impero dell'universo, sede di tutte le scienze e di tutte le invenzioni, era caduta. Scampato alla furia dei barbari, Loredan era riuscito a mettersi in salvo nella remota isola di Scona. Lì aveva iniziato una nuova carriera come costrut
Gli archi di Scona
✍ Scribed by Parker, K. J.
- Year
- 1998
- Tongue
- Italian
- Weight
- 295 KB
- Category
- Fiction
No coin nor oath required. For personal study only.
✦ Synopsis
La Splendida Perimadeia traboccante di merci esotiche e ricchezze, Perimadeia la Sapiente, Perimadeia l’Arrogante, la Tripla Città che era stata capitale del maggiore Impero dell’universo, sede elettiva di tutte le scienze e di tutte le invenzioni, era caduta. C’era stato un lungo assedio, che si era trasformato in una sfida di tenacia e di astuzia fra il Signore della Guerra che guidava i barbari delle pianure, e Bardas Loredan, un tempo eroe della città, poi spadaccino a pagamento nelle corti di Perimadeia dove il diritto dipendeva dalla lama delle spade e infine, controvoglia, responsabile della difesa della Città. Ma in una notte di sangue e follia la Tripla Città era stata conquistata e cancellata dalla mappa del mondo. Scampato miracolosamente alla furia dei barbari che volevano la sua testa, Loredan era riuscito a fuggire e a mettersi in salvo nella remota isola di Scona. Lì, abbandonata per sempre la sua cruenta carriera di combattente, aveva iniziato una nuova e fortunata carriera come costruttore di archi, facendosi rapidamente la fama di grande maestro. Il suo solo sogno era di vivere finalmente in pace, godendosi l’equilibrio raggiunto, ma strane forze erano all’opera nell’universo e il Principio, che tutto muove, cominciò ad agire secondo vie imperscrutabili.
📜 SIMILAR VOLUMES
Russia, 1999: le elezioni sono vicine e Igor Komarov, leader delle destre, sipresenta come l'unico capace di ridare grandezza al suo paese, un'icona umanaper il popolo russo. Ma un documento rubato dalla sua scrivania fa impallidirechi, in Occidente, ha modo di leggerlo. Se il Manifesto Nero è auten
Russia, 1999: le elezioni sono vicine e Igor Komarov, leader delle destre, sipresenta come l'unico capace di ridare grandezza al suo paese, un'icona umanaper il popolo russo. Ma un documento rubato dalla sua scrivania fa impallidirechi, in Occidente, ha modo di leggerlo. Se il Manifesto Nero è auten