Mi chiamo Turambo e all'alba verranno a prendermi". Già dalle prime pagine un fatale conto alla rovescia attende il protagonista di questo romanzo. Siamo in Algeria nel 1937, e un ragazzo di 27 anni, arabo e musulmano, è in carcere ad aspettare l'inferno. Nei pensieri e nell'animo di questo giovane
Gli Angeli dello sterminio
✍ Scribed by Testori Giovanni
- Publisher
- Feltrinelli Editore
- Year
- 2019
- Tongue
- it-IT
- Weight
- 42 KB
- Category
- Fiction
- ISBN
- 8858836235
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✦ Synopsis
“Il funebre silenzio che regnava sulla città non era l’avviso d’una fine, ma la forza di una sconosciuta apertura”
Testori scrisse questo breve romanzo per raccontare l’Apocalisse a Milano, che poi è il mondo di Testori. Ma “Milano viene nominata una sola volta, ha quasi perso il proprio nome per diventare simbolo di ogni Città maledetta; i morti si accumulano, del Duomo non restano in piedi che le pareti laterali; motociclisti a bordo di Yamaha sventolano bandiere con uno slogan franchista; l’incendio apocalittico parte dal carcere di San Vittore, dove un ragazzo sta morendo di droga; un feto muore all’ultimo piano di un palazzo; ‘le libertà son tutte finite’, il tempo non esiste più; san Carlo uscito dall’urna si mescola ai carcerati e alla folla di un ‘lungo verme processionale’ come quello barocco della peste (‘sterminio’ l’aveva chiamata all’epoca un frate cappuccino); il moderno Giovanni, indegno emulo dell’Evangelista, scrive da defunto l’estremo libro dell’umanità. Eppure sotto una disperazione così abnorme e un così assurdo delirio d’onnipotenza, dietro un così commovente sprezzo del ridicolo, io ci leggo una strana dolcezza – come se qualcosa, in quell’anno passato in ospedale, si fosse chiarito e intenerito nell’anima di Testori”. (Dalla Prefazione di Walter Siti)
“In Testori la letteratura soffre di non essere altro che letteratura. Per questo Testori guarda sopraggiungere l’Apocalisse e non compie nessuna revoca, non ritorna a casa.” Sergio Quinzio
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