È una fredda giornata di aprile del 1854 alla stazione King’s Cross di Londra. Effie Gray ha appena salutato il marito John Ruskin, il celebre critico d’arte, e ha preso posto sul treno diretto in Scozia, a Bowerswell, la casa dei suoi. Non appena il treno abbandona la stazione di King’s Cross, dava
Effie
✍ Scribed by Suzanne Fagence Cooper
- Publisher
- Neri Pozza
- Year
- 2012
- Tongue
- Italian
- Weight
- 246 KB
- Category
- Fiction
No coin nor oath required. For personal study only.
✦ Synopsis
È una fredda giornata di aprile del 1854 alla stazione King’s Cross di Londra. Effie Gray ha appena salutato il marito John Ruskin, il celebre critico d’arte, e ha preso posto sul treno diretto in Scozia, a Bowerswell, la casa dei suoi. Non appena il treno abbandona la stazione di King’s Cross, davanti agli occhi sgranati di Sophy, la sorellina di dieci anni, Effie si toglie i guanti, si sfila la fede nuziale e la mette in una busta indirizzata alla suocera, insieme con le chiavi di casa e il libretto contabile. Dieci minuti più tardi, alla stazione di Hitchin, porge la busta al padre in attesa sulla banchina. Dentro la busta non vi è soltanto la fede, ma anche alcuni biglietti indirizzati agli amici, brevi righe che annunciano la decisione che desterà scandalo e scalpore nella buona società londinese: la separazione di Effie Gray da John Ruskin, un gesto rovinoso per la reputazione di un uomo al culmine della sua fama. John Ruskin non è, infatti, un critico d’arte qualsiasi. Dall’estate del 1843, quando è uscito il suo tributo a Turner in Pittori moderni, è diventato il critico d’arte per eccellenza, un uomo amato e ammirato nei salotti letterari londinesi. Dopo averlo letto, Charlotte Brontë ha esclamato: «È come se finora avessi camminato bendata: questo libro mi ha restituito la vista!» Ispirato, brillante, Ruskin è invitato ai ricevimenti più esclusivi, dove è corteggiato dalle donne più avvenenti e adulato dagli uomini più in vista. La sola idea che qualcuno possa scappare da lui sgomenta. Figuriamoci il doloroso segreto che Effie Gray si appresta a svelare al mondo: che John Ruskin, cioè, l’astro nascente della Londra vittoriana, non ha mai consumato il suo matrimonio! Effie, così elegante, brillante e aggraziata, così giovane ancora coi suoi venticinque anni, avrebbe probabilmente tenuta nascosta a lungo la sua vergogna, se non si fosse innamorata del talento più precoce degli artisti ribelli della Confraternita dei preraffaelliti protetti da Ruskin: John Everett Millais, pittore giovane e bello che l’ha ritratta numerose volte quando è andato a vivere con lei e John nel cottage nei pressi di Glenfinlas. Racconto di una donna che divenne l’eroina di una grande storia d’amore, di un genio malato e di un pittore affascinante e ribelle, Effie narra di uno dei più grandi scandali e triangoli d’amore del mondo dell’arte, oltre a illuminare impeccabilmente pregiudizi, segreti e passioni della Londra vittoriana.
📜 SIMILAR VOLUMES
'Brenda and Effie Forever!' is an outrageous Gothic adventure involving ancient vampires, miniature mermaids, the Phantom of the Opera and his hunchbacked boyfriend, a fiendish ghost who drives a limousine, Mr and Mrs Claus and all three Bronte sisters discovered alive and well in a secret base unde
Join Effie Kostas as she fights to become Student Council President in her new school. With a campaign team of loveable misfits, she tackles the truly important subjects: gender imbalance, outdated school conventions... and good-looking boys stealing the last slice of chocolate cake at lunchtime. A
*That night I dream about Whitby.* *Its the place that Effie says I belong to. Im sitting in a cosy room, with a small window overlooking a storm-lashed town. I can hear the sea, an endlessly restless noise. The fire crackles in the grate and Im sipping a very sweet and delicious drink
El ambiente plúmbeo y la rigidez moral que caracterizan a la aristocracia prusiana no logran someter la vitalidad de la joven Effi Briest, que cede a la tentación del adulterio sabiendo perdida su oportunidad de ser feliz. Su marido, el barón Von Innstetten, no se siente especialmente ofendido, pero