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Cover of De Mauro Tullio - 2019 - Guida all'uso delle parole: Parlare e scrivere semplice e preciso per capire e farsi capire

De Mauro Tullio - 2019 - Guida all'uso delle parole: Parlare e scrivere semplice e preciso per capire e farsi capire

โœ Scribed by De Mauro Tullio


Publisher
Editori Laterza
Year
2019
Tongue
Italian
Weight
1 MB
Category
Fiction
ISBN
8858138910

No coin nor oath required. For personal study only.

โœฆ Synopsis


ยซChi scrive per dire qualcosa di utile agli altri, anche a uno solo, si chieda, finita la prima stesura, se le parole e frasi che ha scelto sono le piรน adatte al destinatario, le piรน adatte a farlo entrare nel senso che gli si voleva comunicare.ยป Un grande classico del piรน grande linguista italiano per imparare a scrivere e parlare in modo semplice e preciso.

ยซScrivere ci espone al rischio della paralisi. Sappiamo bene di che vogliamo parlare, a chi, perchรฉ. Ma per la testa ci girano tutte le scelte possibili, tutti i possibili inizi. Ne buttiamo giรน uno. Lo guardiamo. Non ci piace. Cancelliamo. Potremmo dire in un altro modo. Anzi, in un altro, e in un altro, e in un altro ancora. La pagina resta bianca. La paralisi tra le troppe scelte che la lingua ci concede ha vinto. Per evitare questo rischio, il miglior consiglio รจ cominciare comunque. Scrivere comunque, nel modo che ci capita, come ci viene. Ma questo consiglio ha un gemello, un fratello siamese. Una volta portato a termine uno scritto in prima stesura, a quel punto comincia il lavoro, delicato e decisivo, del controllo delle parole e delle frasi. Orazio, il poeta latino, consigliava di lasciar sei mesi nel cassetto ogni scritto. E di tornare poi a leggerlo con occhi fatti estranei. Ci accorgiamo allora bene di una quantitร  di difetti di ideazione e di espressione verbale che in un primo momento non avevamo sospettato. Non sempre possiamo aspettare sei mesi. La lettera va scritta, il rapporto finito per domani, l'articolo va buttato giรน subito, per la relazione o il componimento di scuola abbiamo solo poche ore. Vale allora tanto piรน il primo consiglio: cominciare comunque, arrivare comunque in porto. E poi rileggere, strappare via aggettivi inutili, tagliare verbi inutili, sradicare frasi che ripetono il giร  detto, spuntare espressioni enfatiche, depennare luoghi comuni. Abbreviare e pulire. E, una volta fatto questo, anche per le parole e frasi, cercare di mettersi a guardare a quello che abbiamo scritto con occhi estranei, con gli occhi di chi, forse, leggerร .ยป **


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