Marina Cvetaeva conobbe l'attrice Sof'ja (Sonečka) Gollidej – il suo «più grande amore femminile» – alle soglie del 1919, il «più nero, pestilenziale, mortifero» degli anni postrivoluzionari, quando in una Mosca misera e affamata «si affratellò a una banda di commedianti»: gli attori allievi del Sec
Cvetaeva Marina - 1981 - Lettera all'amazzone
✍ Scribed by Cvetaeva Marina
- Publisher
- LIT EDIZIONI
- Year
- 2017
- Tongue
- it-IT
- Weight
- 39 KB
- Category
- Fiction
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✦ Synopsis
Una lunga lettera indirizzata alla poetessa Natalie Clifford Barney, scritta in risposta alle emozioni e riflessioni suscitate dalla lettura – avvenuta nell’estate del 1932 – di Pensées d’une Amazone e concepita come un vero e proprio manifesto sull’amore al femminile. Marina Cvetaeva ci offre uno dei più controversi e poetici scritti sul lesbismo: la profondità dell’amore fra donne, l’impossibilità di avere figli, le inquietudini, le derive e il dolore di due donne che si amano. E poi l’invidia, il riflesso reciproco, le contraddizioni, le ambivalenze... Con la sua prosa, sempre acuminata e mossa da immagini rapide, in continua immersione ed emersione dal suo universo poetico, la Cvetaeva descrive in questo libro le impasse a cui si trovano di fronte due donne quando decidono di vivere fino in fondo il loro amore e la loro sessualità.
📜 SIMILAR VOLUMES
Nel volume sono raccolti due scritti di Marina Cvetaeva, _Il mio Puskin_ e _Insonnia_ , pubblicati in precedenza da Marcos y Marcos nella « Collana bianca ». Si rinnovano i ringraziamenti a Maria Grazia Mazzitelli per la collaborazione alla redazione dell’edizione del 1985 de _Il mio Puskin._