È il 1241. Dalle steppe dell'Est un'ondata di uomini dilaga nel centro dell'Europa. Sono assetati di sangue e saccheggi, una fama di crudeltà ed efferatezza li precede. Sono Tartari, un nome ormai sinonimo di terrore. Le forze cristiane chiamate a raccolta dal duca di Slesia, Enrico il Pio, li consi
Cervo Guido - 2017 - Il Teutone - trilogia completa
✍ Scribed by Cervo Guido
- Year
- 2017
- Tongue
- Italian
- Weight
- 539 KB
- Category
- Fiction
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✦ Synopsis
È il 1241. Dalle steppe dell’Est un’ondata di uomini dilaga nel centro dell’Europa. Sono assetati di sangue e saccheggi. Sono Tartari. Nella battaglia di Liegnitz, le forze cristiane chiamate a raccolta dal duca di Slesia, Enrico il Pio vengono annientate. Le città che si trovano sulla strada dei nemici sono rase al suolo. La Cristianità non ha mai corso un pericolo più grande. Di ritorno dalla Terrasanta, Eustachius von Felben, in marcia verso il Nord, deve scortare un mercante veneziano, latore di un’importante missiva del Doge per il Gran Maestro dell’Ordine, e di un dono di valore inestimabile, prezioso quanto una reliquia: una croce tempestata di gemme, appartenuta a Sant’Elena, madre dell’imperatore Costantino.
Secolo XIII. Eustachius von Felben non aveva mai vacillato. In Terrasanta dove aveva combattuto per vent’anni, sapeva con certezza quale fosse il suo compito di cavaliere dell’Ordine Teutonico. Difendere la Croce con la sua spada e diffondere il vero Credo. Ma ora che è tornato in Prussia, sente nascere nell’animo un’inquietudine insopprimibile. Le urla di uomini, donne e bambini arsi vivi nel rogo delle loro case ora sembrano più acute. Davvero “Deus vult”, Dio lo vuole? E durante la crociata mossa dai cattolici contro il principato russo di Vladimir-Suzdal e la potente città di Novgorod, il suo dubbio si fa disgusto. Lungo la marcia, l’esercito cristiano si concede ogni genere di violenza, che il vescovo von Buxthoeven non può che benedire. Ma stavolta i nemici sono pur sempre fratelli di fede. Eustachius riceve l’incarico di scortare un confratello inviato dall’Ordine a trattare la pace con i russi, ma lungo il cammino si renderà conto con crescente amarezza che sono in molti a preferire la guerra.
Il destino di Eustachius è la battaglia. Tornato in Prussia dalla Terrasanta, si è trovato subito coinvolto nella repressione della rivolta delle popolazioni indigene, che rivendicavano la libertà e rifiutavano la conversione al cristianesimo. Nulla hanno potuto i trattati che riconoscevano all’Ordine il governo sulla regione, concedendo nel contempo ampi diritti ai convertiti. A rinfocolare le ostilità, è la setta dei Mantelli Neri, che ha il suo covo in un’isola nelle paludose terre dei laghi Masuri, dove uno sciamano pratica sacrifici umani. Eustachius dovrà guidare una spedizione in quelle terre per stroncare i barbari residui del paganesimo e portare finalmente la pace.
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Secolo XIII. Eustachius von Felben non aveva mai vacillato. In Terrasanta, dove aveva combattuto per vent’anni, sapeva con certezza quale fosse il suo compito di cavaliere dell’Ordine Teutonico. Difendere la Croce con la sua spada. Diffondere il vero Credo tra gli infedeli. Ma ora che è tornato in P
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