“SE MI AVESSERO CHIESTO UN ROMANZO CIVILE, ECCO, IO AVREI SCRITTO QUESTO LIBRO QUI.” – GIULIO CAVALLI Michele Landa non è un eroe, e neppure un criminale. Tutto ciò che desidera è coltivare il suo orto e godersi la famiglia; vuole guardarsi allo specchio e vederci dentro una persona pulita. Ma
Cavalli Giulio - 2015 - Mio padre in una scatola da scarpe
✍ Scribed by Cavalli Giulio
- Publisher
- Rizzoli
- Year
- 2015
- Tongue
- Italian
- Weight
- 146 KB
- Series
- Scala / Rizzoli
- Category
- Fiction
- City
- Milano
- ISBN
- 881708302X
No coin nor oath required. For personal study only.
✦ Synopsis
“SE MI AVESSERO CHIESTO UN ROMANZO CIVILE, ECCO, IO AVREI SCRITTO QUESTO LIBRO QUI.” – GIULIO CAVALLI
Michele Landa non è un eroe, e neppure un criminale. Tutto ciò che desidera è coltivare il suo orto e godersi la famiglia; vuole guardarsi allo specchio e vederci dentro una persona pulita. Ma a Mondragone serve coraggio anche per vivere
tranquilli: chi non cerca guai è costretto a confrontarsi ogni giorno con gli spari e le minacce dei Torre e con l’omertà dei compaesani.
Michele conosce la posta in gioco, ha perso il lavoro e molti amici, ma è convinto, nonostante tutto, che in quel deserto si possa costruire qualcosa di bello e provare a essere felici. Al suo fianco c’è Rosalba, “la silenziosa”: dopo quarant’anni si amano come il primo giorno, sono diventati genitori e nonni, sognano una casa grande e un albero di mele. Ma si può immaginare una vita diversa, in una terra paralizzata dalla paura?
Con una scrittura avvolgente e il piglio di un autentico cantastorie, Giulio Cavalli racconta un’Italia dimenticata e indifesa, ricordandoci che non serve fare rumore per diventare eroi delle piccole cose.
**
📜 SIMILAR VOLUMES
“SE MI AVESSERO CHIESTO UN ROMANZO CIVILE, ECCO, IO AVREI SCRITTO QUESTO LIBRO QUI.” – GIULIO CAVALLI Michele Landa non è un eroe, e neppure un criminale. Tutto ciò che desidera è coltivare il suo orto e godersi la famiglia; vuole guardarsi allo specchio e vederci dentro una persona pulita. Ma
Il libro di Giulio Cavalli non è un libro come gli altri. “Nomi, cognomi e infami” è il diario impersonale di un anno di storie incrociate in una tournée che è scesa dal palco per diventare la sua storia: quella di un attore di teatro che vive sotto scorta da due anni. È un viaggio nel tempo e nello
Le Carré ricostruisce la curiosa, spesso enigmatica personalità del proprio padre, figura di avventuriero protagonista di mille espedienti e trovate allo scopo di vivere la propria esistenza come un romanzo. Il flusso dei ricordi getta così una luce nuova, spesso commovente, sulla famiglia e sull'id