La banalità è il nostro nuovo demone. È da quest’ultima che vogliamo rifuggire, come dalla noia, ma è questa stessa fuga a renderci sempre più banali (e noiosi, e annoiati). Per i luoghi comuni proviamo esplicite repulsioni e recondite attrazioni, la nostra idea di successo è che tutti notino come s
Banalità. Luoghi comuni, social network, semiotica
✍ Scribed by Bartezzaghi, Stefano
- Publisher
- Bompiani
- Year
- 2019
- Tongue
- it-IT
- Weight
- 250 KB
- Category
- Fiction
- ISBN
- 885878202X
No coin nor oath required. For personal study only.
✦ Synopsis
La banalità è il nostro nuovo demone. È da quest’ultima che vogliamo rifuggire, come dalla noia, ma è questa stessa fuga a renderci sempre più banali (e noiosi, e annoiati). Per i luoghi comuni proviamo esplicite repulsioni e recondite attrazioni, la nostra idea di successo è che tutti notino come siamo bravi a svincolarci, almeno momentaneamente, da essi. In queste pagine Bartezzaghi si arrischia a seguire due convinzioni. La prima è che abbiamo sbagliato spauracchio e che convenga invece cercare di “avere un buon rapporto” (come oggi si dice) con la banalità, nostra e altrui. Come accade con le persone, per “avere un buon rapporto” con qualcuno occorre guardarlo in faccia, conoscerlo, rivolgersi a lui con schiettezza. Dobbiamo farci amica la banalità. La seconda convinzione è che i social network oggi sono un ambiente particolarmente adatto a farcela guardare in faccia e a conoscerla.
(Rif.: Lazzari)
Info : RETAiL, v02
📜 SIMILAR VOLUMES
Enciclopedia del “pensiero banale” redatta con ironia pungente da un grande e disincantato osservatore della realtà, il “dizionario” è in realtà la parte finale di un progetto più ampio che Flaubert aveva iniziato con Bouvard e Pécuchet. Un testo leggero e profondo, superficialmente acuto e indagato
Ada Negri (Lodi, 3 febbraio 1870 – Milano, 11 gennaio 1945) è stata una poetessa, scrittrice e insegnante italiana. È ricordata anche per essere stata la prima e unica donna a essere ammessa all'Accademia d'Italia.Fatalità è la raccolta poetica d'esordio della scrittrice Ada Negri pubblicata nel 189