El narrador, asediado por el invierno en un hotel de Roma, evoca, para curarse de sus accesos de angustia, antiguas aventuras en el corazón del Sur, en tiempos de su juventud. Un soberbio diario-novela que puede leerse como balada de las damas de antaño o como de un viaje que vanamente se obstina a
Argo il cieco
✍ Scribed by Gesualdo Bufalino
- Publisher
- Bompiani
- Year
- 2000
- Tongue
- Italian
- Weight
- 116 KB
- Category
- Fiction
- ISBN-13
- 9788845246333
No coin nor oath required. For personal study only.
✦ Synopsis
E così Argo, che potremmo definire l’ alter ego del protagonista del romanzo, il quale a sua volta è una delle tante maschere dello scrittore stesso, si affida agli occhi della memoria, che non hanno bisogno della luce per vedere, perché sono luce essi stessi, e scrutano con spaventosa nitidezza fra le pieghe dell’animo, laddove si nascondono le emozioni più recondite e ricordi coperti di fuliggine.
E’ l’estate del 1951, la più bella estate che il protagonista ricordi, quando, giovane fuori, soprattutto si sentiva giovane dentro. Il racconto alterna lunghi flashback, grazie ai quali il lettore viene a conoscenza dell’epoca in cui il protagonista fu felice, a monologhi in cui la voce narrante, non più felice e non più giovane, si ritrova in un hic et nunc fatto di vecchiaia mista a ricordi, richiamati alla mente con amaro sorriso.
📜 SIMILAR VOLUMES
«Avevo capito che nessuno ama la vita quanto un non vedente che la odia.» Salvatore Niffoi ci rapisce una volta di più con un romanzo breve e un racconto, due storie di cecità vissute nel paesino di Ortakos su due sentieri paralleli, ma percorsi in direzioni opposte.La prima, quella di Damianu Isper
«Avevo capito che nessuno ama la vita quanto un non vedente che la odia.» Salvatore Niffoi ci rapisce una volta di più con un romanzo breve e un racconto, due storie di cecità vissute nel paesino di Ortakos su due sentieri paralleli, ma percorsi in direzioni opposte. La prima, quella di Damianu Ispe
La prima volta che Teresa li vede stanno facendo il bagno in piscina, nudi, di nascosto. Lei li spia dalla finestra. Le sembrano liberi e selvaggi. Sono tre intrusi, dice suo padre. O tre ragazzi e basta, proprio come lei. Bern. Tommaso. Nicola. E Teresa che li segue, li studia, li aspetta. Teresa c
"Invecchiando, cominciava a sentire le cose in un modo diverso. Gli piacevano ancora vedere le colline e percorrere i fiumi, ma la metà del piacere era nel ricordare. Dopo che c'eri stato, un luogo non era più soltanto un posto qualsiasi. Si aggiungevano il tempo che ci avevi passato, le cose che av